Sciopero dei sindacati in Belgio il 12 marzo: attese cancellazioni e ritardi all’aeroporto di Bruxelles
L’aeroporto di Bruxelles si prepara ad affrontare gravi disagi il mese prossimo a causa di un’azione sindacale annunciata a livello nazionale. Alcuni dei principali sindacati del Belgio hanno infatti proclamato uno sciopero di 24 ore per martedì 12 marzo, con possibili ripercussioni significative sul traffico aereo.
Secondo le prime indicazioni, lo sciopero potrebbe provocare numerose cancellazioni e ritardi, con l’ipotesi più concreta che tutte le partenze vengano sospese durante la giornata.
Sindacati in protesta e possibili effetti sui voli
Le organizzazioni sindacali Fgtb/Abvv, Csc/Acv e Cgslb/Aclvb stanno organizzando una mobilitazione nazionale per protestare contro le riforme del lavoro e delle pensioni. L’iniziativa coinvolgerà diversi settori, inclusi i trasporti pubblici e le operazioni aeroportuali.
Un’azione simile nel 2025 aveva già causato forti disagi, con ampie cancellazioni sia nello scalo principale della capitale sia presso l’Aeroporto di Bruxelles Sud Charleroi.
Per il 12 marzo è probabile che partecipino alla protesta addetti ai controlli di sicurezza, personale bagagli e controllori del traffico aereo. In questo scenario, l’aeroporto - il più trafficato del Paese - potrebbe annullare la maggior parte, se non tutte, le partenze previste.
Secondo quanto riportato dal sito di consulenza viaggi VisaHQ, l’amministratore delegato dello scalo, Arnaud Feist, ha dichiarato ai giornalisti che la sospensione completa dei voli in partenza rappresenta lo “scenario più realistico”. Ogni giorno partono da qui tra 165 e 250 voli, per cui l’impatto potenziale sui viaggiatori è considerevole.
Gli arrivi potrebbero essere parzialmente operativi, ma i passeggeri sono invitati a prepararsi a cambiamenti negli orari.
Cosa devono fare i viaggiatori
Chi ha un volo prenotato in partenza il 12 marzo dovrebbe valutare di riprogrammare il viaggio o contattare la propria compagnia aerea o agenzia. La compagnia Air Canada ha già annunciato una politica di riprenotazione flessibile per i voli interessati.
I passeggeri potranno modificare le date senza costi aggiuntivi entro finestre temporali vicine allo sciopero oppure cancellare la prenotazione ottenendo crediti o rimborsi per viaggi futuri.
Chi decide comunque di viaggiare è invitato a monitorare costantemente lo stato del volo e a non recarsi in aeroporto se la partenza non è confermata, così da evitare ulteriori disagi.