Loader
Seguiteci
Pubblicità

Problema zanzare in Europa sempre più difficile da gestire

L'Europa non dispone di un sistema uniforme per controllare le zanzare che trasmettono queste malattie.
L'Europa non dispone di un sistema coerente per il controllo delle zanzare che trasmettono queste malattie. Diritti d'autore  Canva
Diritti d'autore Canva
Di Giedre Peseckyte
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

L'Europa deve affrontare una minaccia crescente di malattie trasmesse dalle zanzare. La capacità del continente di contrastarla resta disomogenea, secondo l'agenzia Ue per la prevenzione delle malattie.

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha avvertito che l’Europa deve rafforzare la sorveglianza sulle zanzare ed ampliare gli strumenti disponibili per controllare gli insetti. Il virus del Nilo occidentale continua a diffondersi e le specie invasive di zanzare si insediano in nuove aree.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

“L’espansione della trasmissione del virus del Nilo occidentale, insieme alla diffusione delle specie di zanzare invasive, dimostra perché l’Europa deve rafforzare la propria capacità di controllo delle zanzare”, ha dichiarato (fonte in inglese) Céline Gossner, esperta ECDC di malattie trasmesse da alimenti, acqua, vettori e zoonosi.

L’allerta arriva mentre la stagione estiva di trasmissione entra nella sua fase più intensa. Sei regioni europee hanno segnalato per la prima volta quest’anno infezioni da virus del Nilo occidentale acquisite localmente, mentre al 13 agosto erano stati registrati 429 casi autoctoni in nove Paesi europei, secondo l’ECDC. La trasmissione di solito raggiunge il picco ad agosto e all’inizio di settembre, il che significa che il conteggio è destinato ad aumentare.

Nel frattempo, la zanzara tigre asiatica, Aedes albopictus, si è stabilita in 16 Paesi europei, un numero doppio rispetto a 12 anni fa. Questa specie può trasmettere dengue e chikungunya, malattie un tempo associate soprattutto alle regioni tropicali e subtropicali.

Un quadro frammentato in Europa

Questo quadro in evoluzione mette in luce un problema meno visibile: l’Europa non dispone di un sistema uniforme per il controllo delle zanzare che trasmettono queste malattie.

Un nuovo sondaggio (fonte in inglese) dell’ECDC sulle pratiche di sorveglianza e controllo delle zanzare ha rilevato notevoli differenze tra i Paesi nel modo in cui i programmi sono organizzati, finanziati e attuati. Dei 38 Paesi e territori contattati, 26 hanno restituito i questionari.

La relazione evidenzia che molti programmi di sorveglianza e controllo delle zanzare si basano su finanziamenti a breve termine e non prevedono una pianificazione di lungo periodo. Le responsabilità possono inoltre ricadere su diversi livelli di governo, nazionale, regionale o locale, rendendo difficile coordinare le strategie oltre confine.

E questo è importante, perché le zanzare non rispettano quei confini.

“Per un controllo efficace delle zanzare, abbiamo bisogno di una stretta cooperazione in Europa e di un approccio integrato che riunisca monitoraggio delle zanzare, coinvolgimento delle comunità e soluzioni mirate di controllo che tengano conto dell’impatto ambientale”, ha affermato Gossner.

Secondo l’ECDC, le misure reattive di controllo delle zanzare sono spesso ad hoc e concentrate sugli esemplari adulti, mentre mancano frequentemente strategie di lungo periodo per eliminare le popolazioni invasive. Per le zanzare del genere Aedes, i Paesi ricorrono a una combinazione di interventi chimici e non chimici, tra cui azioni mirate contro gli stadi giovanili e campagne per coinvolgere le comunità.

Il cambiamento climatico conferisce maggiore urgenza al problema. Secondo il nuovo rapporto dell’ECDC, si osservano già stagioni di trasmissione più lunghe e intense per il virus del Nilo occidentale, la dengue e la chikungunya. Condizioni più calde possono creare ambienti più favorevoli alle zanzare e prolungare i periodi in cui i virus possono circolare.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Zanzare, ogni specie ha le sue vittime preferite

Zanzara comune e zanzara tigre asiatica: la Germania verso un’invasione di zanzare

Problema zanzare in Europa sempre più difficile da gestire