Con il cambiamento climatico, le ondate di caldo sono sempre più frequenti e intense; nuove ricerche collegano l’aumento delle temperature al peggioramento della salute mentale di bambini e adolescenti.
I ricoveri ospedalieri per motivi di salute mentale tra bambini e giovani aumentano nei periodi di temperature elevate, secondo un nuovo studio. Con l’aumento sempre più rapido delle temperature globali, il loro impatto sulla salute è destinato a intensificarsi, avvertono gli autori.
Le ondate di calore estremo aumentano il rischio di diverse patologie psichiche, dall’uso di sostanze e la depressione fino all’ansia, al disturbo ossessivo-compulsivo e ai disturbi del comportamento, secondo lo studio (fonte in inglese) dell’Università di Sydney, in Australia.
«Temperature superiori alla norma, che stanno diventando sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici, stanno già incidendo sulla salute mentale di alcuni dei nostri giovani più vulnerabili», ha dichiarato il principale autore dello studio, Wen-Qiang He.
Nel mondo, un ragazzo tra i 10 e i 19 anni su sette soffre di un disturbo mentale, che rappresenta il 15% del carico globale di malattia in questa fascia d’età, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (fonte in inglese).
Un carico destinato a peggiorare a causa dei cambiamenti climatici, avverte Wen-Qiang He, sottolineando che la salute mentale è un elemento sempre più centrale nelle strategie di adattamento climatico e nella pianificazione della sanità pubblica.
Tra il 2090 e il 2099, i ricoveri attribuibili al calore potrebbero aumentare dal 6,0% al 7,7% in uno scenario di basse o moderate emissioni di gas serra e fino al 20,8% in uno scenario ad alte emissioni.
I ricercatori hanno analizzato i dati di tutti i ricoveri ospedalieri per problemi di salute mentale tra i bambini fino a 12 anni e gli adolescenti dai 13 ai 17 anni nel Nuovo Galles del Sud, lo Stato più popoloso dell’Australia, nel periodo 2001-2022.
Hanno rilevato che i ricoveri aumentavano nei giorni più caldi, in particolare durante la stagione fredda.
Sebbene le cause dell’aumento degli accessi per problemi di salute mentale non siano ancora chiare, i ricercatori ipotizzano che variazioni improvvise di temperatura possano influenzare le risposte allo stress, il sonno e l’umore.
In che modo il caldo influisce sulla salute mentale?
Lo studio sottolinea che le temperature elevate rendono più difficile per l’organismo regolare la propria temperatura interna, alterando la funzione cellulare, i processi infiammatori, la pressione sanguigna e i meccanismi di raffreddamento e di apporto di ossigeno al cervello.
Il caldo può anche scatenare stress mentale, compromettere il sonno e favorire irritabilità, aggressività e comportamenti violenti.
Le temperature elevate possono inoltre avere un effetto indiretto sulla salute, riducendo la qualità del sonno e le interazioni sociali.
Con l’aumento previsto delle temperature legato ai cambiamenti climatici, gli autori dello studio chiedono strategie di prevenzione e adattamento più efficaci, mirate ai bambini e ai giovani con disturbi della salute mentale.
Tra le misure proposte figurano l’accesso a locali climatizzati nelle scuole, nei centri comunitari e nei servizi per i giovani, la modifica degli orari scolastici per ridurre le attività all’aperto nelle ore più calde e l’inclusione esplicita della salute mentale negli avvisi pubblici sulle ondate di calore.