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Il satellite MTG-I2 decolla con Ariane 6 e completa la nuova costellazione meteorologica europea

Il satellite Meteosat Third Generation-Imager2 (MTG-I2) viene lanciato a bordo di un razzo Ariane 6 dal porto spaziale europeo nella Guyana Francese.
Il satellite Meteosat Third Generation-Imager2 (MTG-I2) viene lanciato a bordo di un razzo Ariane 6 dallo spazioporto europeo nella Guiana Francese. Diritti d'autore  2026 ESA-CNES-ARIANESPACE-ArianeGroup\Optique Video de CSG–S. Martin.
Diritti d'autore 2026 ESA-CNES-ARIANESPACE-ArianeGroup\Optique Video de CSG–S. Martin.
Di Maria Muñoz Morillo
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Il lancio di MTG-I2 dalla Guyana francese completa il primo trio di satelliti Meteosat di Terza Generazione, offrendo dati e immagini ad alta risoluzione ogni 2,5 minuti per rivoluzionare le previsioni meteo e gli allarmi tempestivi per eventi estremi.

L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha raggiunto una tappa storica nell'osservazione della Terra e nelle scienze meteorologiche, in piena crisi dovuta al cambiamento climatico e alle catastrofi meteorologiche. Il satellite MTG-I2 ("Meteosat Third Generation Imager-2") è stato lanciato con successo a bordo del razzo Ariane 6 dal Porto Spaziale Europeo di Kourou, nella Guyana francese.

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Con questa missione, l'ESA completa il primo trio della costellazione Meteosat di Terza Generazione (MTG). Il MTG-I2, lanciato con successo il 27 luglio, è il secondo satellite di acquisizione di immagini di questa flotta e si affianca al primo Imager (lanciato nel 2022) e al Sounder (lanciato nel 2025). Una volta terminata la fase di messa in servizio, la costellazione inizierà a operare alla massima capacità.

Il Meteosat Third Generation-Imager2 (MTG-I2) sul suo razzo Ariane 6 sulla piattaforma di lancio del Porto Spaziale Europeo, nella Guyana francese.
Il Meteosat Third Generation-Imager2 (MTG-I2) sul suo razzo Ariane 6 sulla piattaforma di lancio del Porto Spaziale Europeo, nella Guyana francese. ESA–M. Pédoussaut

Una rivoluzione nelle previsioni dei fenomeni meteorologici estremi

Posizionato a 36.000 chilometri di altitudine in orbita geostazionaria, il MTG-I2 manterrà una posizione fissa che gli permetterà di agire come un "occhio di falco" sulla superficie terrestre. Il suo strumento principale, il Flexible Combined Imager, attiverà un servizio di scansione rapida sull'Europa, fornendo osservazioni ad alta risoluzione ogni 2,5 minuti.

Questa altissima frequenza di aggiornamento rappresenta un cambio di paradigma per la previsione meteorologica immediata. Migliorerà le previsioni del tempo, ma sarà anche di vitale importanza per il monitoraggio di catastrofi come inondazioni o incendi boschivi. La tecnologia permetterà di seguire i fronti atmosferici in tempo reale, anticipare la formazione di tempeste violente o episodi di DANA e migliorare il monitoraggio degli incendi e dell'inquinamento atmosferico in tutta Europa, con particolare attenzione al Mediterraneo e al Nord Africa.

Il satellite integra inoltre il Lightning Imager, un sensore in grado di rilevare e mappare le scariche elettriche dei singoli fulmini sia di giorno sia di notte. L'integrazione di questi satelliti permetterà di creare il "cubo meteorologico", una rappresentazione tridimensionale di fulmini, venti, dinamica delle nubi e gas a effetto serra.

Il MTG-I2 apporta una tecnologia satellitare avanzata che migliorerà il monitoraggio del clima e le previsioni meteorologiche su tutta l'Europa, offrendo benefici concreti ai cittadini e alle comunità di tutto il continente
Simonetta Cheli
Direttrice dei Programmi di Osservazione della Terra dell'ESA.

Un traguardo per il razzo Ariane 6 e i prossimi passi operativi

L'evento ha segnato la nona missione di Ariane 6 (fonte in spagnolo) e il primo volo in cui il vettore pesante europeo trasporta un satellite verso un'orbita di trasferimento geostazionaria (GTO). Per raggiungere la distanza più lontana mai ottenuta da questo razzo finora, è stata utilizzata la configurazione con due propulsori a combustibile solido P120C.

Dopo la separazione del satellite è stato stabilito con successo il contatto con la sonda. I team a terra stanno ora coordinando il dispiegamento dei pannelli solari e l'accensione progressiva del sistema di propulsione per innalzare il perigeo e regolare la traiettoria verso l'orbita geostazionaria finale. Una volta ri-orientato verso la Terra, si concluderà la fase di operazioni iniziali (LEOP), che lascerà spazio alla calibrazione scientifica.

Cooperazione industriale europea e futuro del programma

Lo sviluppo della famiglia MTG è stato guidato dall'ESA insieme a un consorzio industriale europeo guidato da Thales Alenia Space, con il supporto di OHB System e Leonardo. Una volta superata la fase di calibrazione, la gestione dei satelliti e la diffusione dei dati alla comunità scientifica internazionale saranno affidate a Eumetsat.

Questa flotta garantisce la continuità delle osservazioni avviate con la serie Meteosat di Seconda Generazione, operativa tra il 2002 e il 2015. A partire dal 2033 è previsto il lancio scaglionato di una seconda famiglia di satelliti MTG, che assicurerà la continuità del servizio oltre il 2040.

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