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Cosa sta facendo l'Ue per integrare nel mondo del lavoro le persone con disabilità?

Di Naomi Lloyd
Real Economy
Real Economy   -   Diritti d'autore  euronews   -  

In Europa le persone con una disabilità sono circa 87 milioni. Avere un lavoro è uno dei modi migliori per garantire l'indipendenza e l'inclusione sociale, ma solo metà delle persone con disabilità ha un impiego. In Spagna il numero di persone con disabilità integrate nel mercato del lavoro è aumentato di oltre il 20% negli ultimi sei anni, in particolare grazie a finanziamenti e programmi pubblici.

A Madrid la Fondazione Once sostiene dei progetti per aiutare le persone con disabilità. Tra questi c'è "Por talento digital", un programma che offre formazione digitale e tecnologica. Finanziato in parte dal Fondo sociale europeo, questo programma ha formato più di 5.000 giovani nel 2021 e prevede di avviare nuovi corsi in tecnologie avanzate. Alicia è una ragazza audiolesa di 23 anni: dopo avere completato una formazione, ha recentemente ottenuto il suo primo lavoro come tester di applicazioni. Alicia lavora per il gruppo Tragsa, un'azienda pubblica che ha adottato un piano d'integrazione sociale. 

"Penso che la chiave sia una buona comunicazione tra il responsabile e i dipendenti sul lavoro che stanno facendo e su ciò di cui possono avere bisogno - dice Ana Belén Blanco del Campo, project manager di Tragsa -. L'azienda deve essere il riflesso di ciò che è in realtà la società". Il programma offre formazioni sulle nuove tecnologie, dove ci sono molte opportunità lavorative. "Approfittiamo di questa nicchia importante nel mercato del lavoro per formare professionisti che saranno produttivi come le persone senza un handicap - dice David Alonso, responsabile dell'inserimento professionale per la fondazione -. Le persone con disabilità dovrebbero essere presenti in tutti i settori della società".

L'istruzione è il primo ostacolo per le persone con handicap

A Cracovia Euronews ha parlato con Monika Jankovska-Rangelov, un'altra donna che sta aprendo la strada all'uguaglianza sul posto di lavoro. Jankovska-Rangelov è un'esperta in diversità e integrazione delle persone con disabilità sul posto di lavoro: soffre da quando aveva due anni di dermatomiosite, una malattia che causa limitazioni nei movimenti.

Gli studi universitari, ci dice Jankovska-Rangelov, sono uno dei primi ostacoli per la carriera delle persone con disabilità: in Europa circa il 30% ottiene un diploma universitario, contro più del 40% delle persone senza disabilità. "Sono stata fortunata - dice Monika -. I miei genitori mi hanno sempre spiegato che non posso fare un lavoro fisico, devo lavorare con la mente. Avevo intenzione di laurearmi in pedagogia, ma i trasporti urbani per me erano inaccessibili".

Così Jankovska-Rangelov si è laureata in lingue. Passo dopo passo, si è fatta strada fino al lavoro dei suoi sogni. Con determinazione ha superato molti ostacoli. Se le aziende sono aperte all'inclusione sociale, la perdita della pensione di disabilità è una delle barriere che le persone con handicap affrontano per ottenere un lavoro. "Penso che l'innalzamento dei limiti sarebbe molto utile - dice Monika -. Ho molte spese mensili, per esempio per le mie medicine. E anche se lavoro è sempre difficile coprire tutte le spese".

Migliorare l'accessibilità e il sostegno finanziario, nonché l'attuazione di piani di integrazione sociale sul posto di lavoro: per Monika sono modi per abbattere le barriere. "Penso che l'educazione sia la chiave - dice -. Tutti i dipendenti devono favorire l'inclusione e pensare agli altri come a sé stessi. Ci sono sempre più persone con disabilità intorno a noi, e come me meritano le giuste opportunità sul lavoro, per essere attivi e per vivere la loro vita al massimo.

La Strategia per i diritti delle persone con disabilità

Nel marzo 2021 la commissione europea ha adottato la Strategia per i diritti delle persone con disabilità: mira a garantire che le persone con disabilità possano godere di una piena inclusione sociale ed economica. Per sapere di più su ciò che viene fatto a livello europeo, abbiamo parlato con la commissaria per l'uguaglianza Helena Dalli.

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Helena Dalli, commissario europeo per l'uguaglianzaEuronews

**Perché in Europa le persone con disabilità devono ancora superare così tanti ostacoli per entrare nel mondo del lavoro?
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È un problema che dobbiamo davvero affrontare. Le persone con disabilità incontrano tanti problemi quando si tratta di entrare nel mercato del lavoro. Ma anche prima, cominciando dall'accesso all'istruzione per esempio. Quindi dobbiamo guardare alla questione dal punto di vista del resto della società: cosa sta facendo per permettere ai suoi cittadini di entrare nel mercato del lavoro? I datori di lavoro dovrebbero fornire una sistemazione ragionevole alle persone con disabilità.

**Cosa sta facendo la Commissione europea per abbattere queste barriere?
**Abbiamo una strategia sulla disabilità. E con questa strategia ci occupiamo dei problemi di cui stiamo parlando: c'è un pacchetto sull'occupazione che si concentra sulla necessità di trovare una sistemazione ragionevole e di come incoraggiare e aiutare le persone con disabilità a entrare nel mercato del lavoro. Poi abbiamo una piattaforma della disabilità, dove diverse organizzazioni si incontrano e si scambiano consigli. Per me è importante incontrare le persone con disabilità perché sono loro gli esperti della loro realtà. Condividiamo ciò che impariamo con le parti sociali, c'è un dialogo in corso.