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La villa da 15 milioni in Sicilia che non esiste: il finto scandalo contro Édouard Philippe

L'ex primo ministro francese Édouard Philippe
L'ex primo ministro francese Édouard Philippe Diritti d'autore  AP
Diritti d'autore AP
Di Alessio Dell'Anna & Tamsin Paternoster
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Non è la prima volta che il leader del partito Horizons o altri candidati francesi alle presidenziali finiscono nel mirino in vista del voto del 2027.

Una fake news su X sostiene che Édouard Philippe, ex primo ministro francese e attuale sindaco di Le Havre, cittadina sul canale della Manica, abbia acquistato una villa di lusso in Sicilia, collegando l’episodio a un’indagine reale, ma senza alcun nesso, sul presunto uso illecito di fondi pubblici da parte sua.

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In un video diffuso online si afferma che Philippe avrebbe acquistato la proprietà dalla consigliera comunale di Le Havre, Stéphanie de Bazelaire, e si sollevano interrogativi su come sarebbe stato finanziato l’acquisto.

Il contenuto è stato inizialmente rilanciato da un finto quotidiano online italiano chiamato "Repupplica.com", che nel frattempo è stato rimosso.

Il nome di dominio, però, era molto simile a quello del vero sito di notizie Repubblica.it. In altre parole, un sito fasullo pensato per essere facilmente scambiato con l’originale.

Il video cita anche un articolo del sito di informazione _Affari Italian_i, che conferma l’esistenza di un’indagine su Philippe. L’articolo, però, è stato estrapolato dal suo contesto, perché l’inchiesta non fa alcun riferimento a una casa in Sicilia.La

Il quotidiano La Repubblica non ha mai pubblicato questa storia. Nessuna fonte attendibile conferma che Philippe abbia comprato una villa siciliana da 15 milioni di euro. E non esiste alcuna prova che colleghi il caso a una proprietà in Sicilia.

Come spesso accade con le fake news, però, i nomi coinvolti non sono stati scelti a caso.

Philippe e de Bazelaire sono effettivamente coinvolti in un’indagine reale, ma del tutto distinta, in Francia, sulla gestione di un progetto di sviluppo digitale da diversi milioni di euro a Le Havre.

L’ex primo ministro francese e leader del partito Horizons Edouard Philippe e il leader dell’estrema sinistra Jean-Luc Mélenchon a Parigi, 27/08/2026
L’ex primo ministro francese e leader del partito Horizons Edouard Philippe e il leader dell’estrema sinistra Jean-Luc Mélenchon a Parigi, 27/08/2026 AP/Thomas Padilla

L’inchiesta ipotizza casi di favoritismo e uso illecito di fondi pubblici.

Philippe ha respinto ogni addebito e l’indagine è ancora in corso.

Già in passato Philippe è stato preso di mira da false storie online in vista delle presidenziali francesi. Una di queste affermava, senza alcun fondamento, che soffrisse di demenza.

Anche altri candidati alle presidenziali, come Raphaël Glucksmann e Gabriel Attal, sono stati oggetto di campagne di disinformazione.

Le autorità francesi hanno collegato alcune di queste operazioni a reti filorusse e la magistratura sta esaminando ipotesi di interferenza straniera contro i potenziali candidati.

Il primo turno delle prossime elezioni presidenziali si terrà il 18 aprile 2027.

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