Nello stabilimento WB Electronics di Skarżysko-Kamienna, nella Polonia centro-meridionale, un incendio è scoppiato nella notte tra domenica e lunedì, attivando un sensore antifurto, segnalato alla polizia dalla vigilanza privata. Il caso è trattato come prioritario dalle autorità
WB Electronics è la più grande azienda privata di armamenti in Polonia. I suoi droni da ricognizione e kamikaze sono utilizzati, tra gli altri, dalle forze armate ucraine.
Informazioni non ufficiali, diffuse tra gli altri dai canali d'informazione TV Republika e Onet, indicano che una telecamera di sorveglianza ha registrato una persona non identificata con il volto coperto da un passamontagna, che sarebbe entrata nell’area dello stabilimento scavalcando la recinzione. Nelle vicinanze della struttura sono stati trovati anche uno zaino e una felpa.
Sul posto sono stati inviati agenti di polizia, un cane da ricerca con il suo conduttore e un drone dotato di telecamera termica. Sono stati allertati anche i servizi speciali, tra cui l’Agenzia per la Sicurezza Interna e il Servizio di controspionaggio militare. Le autorità non escludono che possa essersi trattato di un incendio doloso e stanno analizzando il caso come possibile azione di sabotaggio.
Della possibile ipotesi di dolo ha scritto su X anche l’eurodeputato di Koalicja Obywatelska (Coalizione Civica) Łukasz Kohut, aggiungendo: "La Polonia si arma, non a tutti questo fa comodo".
L'intervento dei vigili del fuoco e il sopralluogo della polizia
I vigili del fuoco sono intervenuti in un edificio adibito a produzione e magazzino in via Obuwnicza 4B, dove erano stati chiamati per spegnere un incendio.
Come ha riferito ai media il capitano Rafał Maciejczak, portavoce del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco statali nel distretto di Skarżysko-Kamienna, le fiamme "non erano estese" e l’intervento è durato poco meno di due ore.
Maciejczak ha aggiunto che, nell’ambito delle operazioni, è stata interrotta l’alimentazione elettrica, il rogo è stato spento, l’edificio è stato liberato dal fumo e ,con appositi rilevatori, è stata verificata la presenza di sostanze pericolose.
Dopo lo spegnimento dell’incendio, gli agenti di polizia hanno messo in sicurezza il luogo e iniziato accertamenti approfonditi. Gli agenti stanno effettuando sopralluoghi, raccogliendo tracce e ricostruendo la sequenza degli eventi che hanno preceduto l’insorgere delle fiamme.
Sul posto è al lavoro anche un perito esperto in incendi. La sovrintendente Anna Sławińska, portavoce del Comando provinciale di polizia a Skarżysko-Kamienna, non ha escluso che la causa possa essere dolosa.
"In seguito all’episodio nessuno è rimasto ferito. A essere distrutto dalle fiamme è stato uno dei locali. Le attività sono condotte sotto la supervisione della Procura distrettuale di Skarżysko-Kamienna", ha reso noto la polizia della regione Świętokrzyskie.
Il caso è trattato come prioritario anche dall’Agenzia per la Sicurezza Interna. "Lo consideriamo molto seriamente, come una priorità. Come sempre in situazioni del genere, i servizi speciali sono fortemente impegnati nel chiarire la vicenda", ha dichiarato Jacek Dobrzyński, portavoce del ministro coordinatore dei Servizi speciali, che ha inoltre messo in guardia contro le fake news sull’incendio alla WB Electronics.
Reazione del Gruppo WB: la produzione può ripartire subito
Lo stabilimento di Skarżysko-Kamienna produce componenti per sistemi senza pilota per l'esercito polacco. L’azienda è tra i maggiori produttori di sistemi senza pilota al mondo.
Remigiusz Wilk del Gruppo WB, intervistato dal giornalista Artur Molenda sul canale d'informazione TVN24, ha sottolineato che l’azienda gode da anni della fiducia delle Forze armate della Repubblica di Polonia e di altri eserciti.
"Contribuiamo, in un certo senso, al sistema di sicurezza della Repubblica di Polonia come grande operatore che collabora con migliaia di imprese su tutto il territorio nazionale, dalle realtà molto piccole fino a quelle enormi come Polska Grupa Zbrojeniowa (PGZ), che è subappaltatore di alcuni nostri progetti", ha dichiarato Wilk.
"Per quanto riguarda i sistemi senza pilota nel mondo, siamo tra i maggiori produttori. Non si tratta di singole piattaforme, ma di sistemi collegati tra loro in un unico grande 'ecosistema'", ha spiegato a TVN24.
Riferendosi all’incendio, ha precisato che, subito dopo la conclusione delle operazioni dei servizi, lo stabilimento è pronto a riprendere immediatamente la produzione e non si prevedono ritardi nelle consegne all’esercito polacco.
Secondo incendio simile nel giro di 24 ore
Si tratta del secondo incendio simile nel giro di 24 ore.
Domenica 30 agosto, alle 14.40, i vigili del fuoco sono stati chiamati per un rogo in un capannone adibito a magazzino a Lublino, appartenente a un’azienda che produce componenti per aeromobili.
Alla domanda su un eventuale collegamento tra i due episodi, la portavoce del ministero polacco dell’Interno e dell’Amministrazione, Karolina Gałecka, ha assicurato che ogni pista sarà verificata.
Il quotidiano britannico "The Telegraph", citando fonti di intelligence occidentali, ha riferito di recente di una serie di azioni di sabotaggio russe in Europa rivolte contro stabilimenti di armamenti e aziende che forniscono armamenti all’Ucraina.
Secondo queste informazioni, le operazioni sarebbero condotte in modo da non superare la soglia di attivazione dell’articolo 5 della Nato.