Il Consiglio dei ministri ha prorogato il taglio del gasolio di 17 centesimi al litro fino al 24 agosto per contenere i rincari causati dalla crisi dei mercati internazionali. Approvati anche i contributi per l'autonoma sistemazione destinati ai nuclei familiari sfollati nell'area dei Campi Flegrei
Il Consiglio dei ministri italiano ha approvato martedì un decreto-legge in materia di prezzi petroliferi a seguito del protrarsi della crisi internazionale. Lo ha riferito in una nota Palazzo Chigi.
Nella stessa seduta è stato approvato anche un provvedimento relativo alla funzionalità della pubblica amministrazione, alla protezione civile e agli enti territoriali.
Il decreto-legge proroga la riduzione di 17 centesimi al litro del prezzo del gasolio usato come carburante dal 7 al 24 agosto 2026.
La riduzione già in vigore si attua attraverso un taglio dell'aliquota di accisa di 14 centesimi e dell'Iva per ulteriori 3 centesimi, senza nuovi o maggiori tributi.
L'aliquota ridotta si applica anche ai gasoli paraffinici e al biodiesel, mentre per l'autotrasporto viene confermato il credito d'imposta per il mese di agosto.
Il costo del carburante resta elevato
I dati diffusi mercoledì dall'Osservatorio sui prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy mostrano la persistenza di listini elevati.
La media nazionale self-service si attesta a 1,997 euro/l per la benzina e 2,097 euro/l per il gasolio lungo la rete stradale.
I prezzi per il carburante in autostrada raggiungono rispettivamente 2,081 euro/l e 2,170 euro/l.
Sostegni per i Campi Flegrei e interventi per la Protezione Civile
Il Consiglio dei ministri ha approvato anche un decreto-legge sulla pubblica amministrazione, gli enti territoriali, la protezione civile e le politiche del mare.
Il provvedimento interviene per l'area dei Campi Flegrei a seguito degli eventi sismici dello scorso venerdì e sabato.
Ai nuclei familiari la cui abitazione principale è stata sgomberata per inagibilità viene riconosciuto un contributo per l'autonoma sistemazione (CAS).
L'importo mensile è fissato in:
- 400 euro per i nuclei monofamiliari;
- 500 euro per quelli composti da due persone;
- 700 euro per tre persone;
- 800 euro per quattro persone;
- Fino a 900 euro per i nuclei composti da cinque o più persone.
Per le persone con età superiore a 65 anni e per i soggetti con disabilità e una percentuale di invalidità non inferiore al 67 per cento è concesso un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili ciascuno, erogabile anche oltre il limite massimo previsto.
La copertura dei relativi oneri è stabilita entro il limite di 1.875 milioni di euro per il 2026 e di 4.5 milioni di euro per il 2027.
Il testo istituisce inoltre un fondo destinato ai contributi per gli interventi di riqualificazione sismica e riparazione del danno in favore dei nuclei familiari con casa principale danneggiata e sgomberata.
Le misure di contributo per il ripristino e la riduzione della vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio vengono estese anche ai sismi verificatisi tra maggio e settembre 2025 e a quello del 21 maggio 2026.
Infine, è prorogata al 31 dicembre 2027 l'erogazione dei contributi per l'autonoma sistemazione destinati ai nuclei sgomberati a seguito degli eventi sismici pregressi.