Il Consiglio dei ministri ha deciso il nuovo taglio sulle accise in una riunione lunedì. Il costo complessivo dell'operazione è di 125 milioni, ma non si agirà sulle sigarette per finanziarlo
Torna il taglio sulle accise sui carburanti fino al 6 agosto, ma questa volta solo sul gasolio, di 17 centesimi in totale, includendo la diminuzione anche dell'Iva.
"È previsto un Consiglio dei ministri il giorno 4 di agosto che valuterà l'evoluzione della situazione e monitorerà ovviamente la situazione internazionale per i prezzi per vedere cosa fare dopo", ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa al termine della riunione del Cdm che ha approvato la misura questo lunedì.
"Complessivamente il costo dell'operazione si aggira attorno ai 125 milioni per quanto riguarda lo sconto delle accise", ha sottolineato il ministro, "la speranza è che questo si traduca tra qualche giorno anche in una diminuzione del prezzo alla pompa".
La riduzione delle accise sul gasolio entra in vigore dal 28 luglio.
Nuovo taglio accise gasolio, nessun intervento sui tabacchi
È stato anche prorogato fino a luglio il contributo in favore degli autotrasportatori e il credito d'imposta per l'agricoltura, ha confermato il ministro.
Il governo ha deciso di non intervenire invece sulla tassazione delle sigarette, al rialzo per finanziare i maggiori costi energetici, ipotesi che aveva generato delle polemiche nelle scorse ore.
"L'ipotesi di finanziare il taglio delle accise aumentando i prezzi delle sigarette", aveva comunicato il Codacons prima della riunione dell'esecutivo, "è una proposta assurda e sbagliata sotto ogni punto di vista".
"Non si tratterebbe di una misura sanitaria, ma di un escamotage fiscale che finirebbe per far pagare lo sconto sulle accise agli stessi cittadini che fanno rifornimento alla pompa" aveva spiegato l'associazione dei consumatori.
Sia Forza Italia che la Lega, tramite i loro leader, si erano espressi contro questa misura.