Loader
Seguiteci
Pubblicità

Esclusivo: Kushner ai ministri Ue, Usa vogliono un nuovo approccio per ricostruire Gaza

Jared Kushner è sposato con Ivanka Trump, la figlia del presidente degli Stati Uniti.
Jared Kushner è sposato con Ivanka Trump, la figlia del presidente degli Stati Uniti. Diritti d'autore  © KEYSTONE / URS FLUEELER
Diritti d'autore © KEYSTONE / URS FLUEELER
Di Vincenzo Genovese
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Il genero di Donald Trump ha illustrato un nuovo piano per la distribuzione degli aiuti a Gaza, in rottura con le prassi delle Nazioni Unite, come ha appreso Euronews da una riunione a porte chiuse a Bruxelles

Il genero del presidente statunitense Donald Trump, Jared Kushner, ha invocato una revisione radicale del sostegno finanziario a Gaza durante una riunione a porte chiuse con ministri europei e arabi, che ha dato il via a un pacchetto di aiuti per la ricostruzione della Striscia da quasi 900 milioni di euro, ha appreso Euronews.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Intervenendo in videoconferenza, Kushner ha liquidato le iniziative di aiuto a Gaza portate avanti finora come "progettate passo dopo passo dalle ONG e dai terroristi" e ha chiesto un cambio di rotta di fondo per "invertire la tendenza", secondo quanto riferito da persone a conoscenza dei colloqui privati consultate da Euronews.

Sebbene non abbia citato per nome l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (UNRWA), le sue parole sono sembrate indicare un sostegno all’idea di mettere da parte l’organizzazione, una posizione che potrebbe metterlo in rotta di collisione con l’UE, principale donatore dell’UNRWA.

Kushner è emerso come figura chiave negli sforzi per mettere in piedi un grande pacchetto internazionale di finanziamenti per Gaza, pur non ricoprendo alcun incarico formale di governo.

Oltre al ruolo di inviato di Trump, siede anche nel Board of Peace, il controverso organismo presieduto dal presidente statunitense che dovrebbe sovrintendere alla ricostruzione della Striscia.

Kushner è sposato con Ivanka Trump, la figlia del presidente degli Stati Uniti.

La sua presenza alla riunione di lunedì ha avuto un peso significativo grazie ai suoi legami diretti con Israele, secondo diversi funzionari dell’UE.

"Il cambiamento è come il paradiso: tutti vogliono andarci, ma nessuno vuole morire", avrebbe detto Kushner alla conferenza, alla quale partecipavano anche rappresentanti arabi. Ha descritto la situazione a Gaza come "una responsabilità perpetua e illimitata", dove le condizioni di vita non migliorano e i donatori "mettono continuamente della novocaina sul problema".

Kushner ha tracciato un chiaro collegamento tra l’attuale sistema di aiuti umanitari e il finanziamento indiretto di Hamas, sostenendo che un flusso costante di denaro è finito nelle mani del movimento islamista, che lo avrebbe usato per acquistare armi, costruire tunnel e sviluppare razzi.

Israele accusa l’UNRWA di avere legami con gruppi terroristici, ma l’agenzia nega qualsiasi dirottamento degli aiuti.

Il disarmo di Hamas è stato un tema centrale dell’intervento di Kushner. Ha chiarito che la ricostruzione non può avere successo finché i gruppi armati mantengono capacità militari, insistendo sul principio di "un solo governo, un solo fucile".

Secondo le fonti, Kushner ha sostenuto che gli sforzi per ricostruire Gaza sono destinati a fallire se Hamas non verrà demilitarizzato. L'inviato e genero di Trump ha anche lanciato quella che è parsa una stoccata indiretta ai partecipanti alla conferenza, affermando che l’obiettivo finale dovrebbe essere evitare la necessità di un’ulteriore riunione internazionale di donatori per Gaza.

Nel complesso, tuttavia, il tono delle osservazioni di Kushner è stato conciliante, riferiscono i diplomatici informati, con un accento posto sulla cooperazione con l’UE e i partner regionali.

Ha elogiato in particolare gli Stati arabi per la loro esperienza nella costruzione rapida di città per milioni di persone, sostenendo che sono nella posizione migliore per contribuire a ridefinire il futuro dei più di due milioni di abitanti di Gaza, e ha lodato anche Egitto e Turchia.

Kushner è stato invitato alla conferenza dalla commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Šuica, che dallo scorso febbraio – in occasione della prima e finora unica riunione del Board of Peace a Washington – ha investito notevoli energie diplomatiche nel coltivare rapporti con lui.

La sua visita era avvenuta in un clima di critiche da parte di diversi Stati membri dell’UE, secondo i quali dovrebbe essere l’ONU, e non il Board of Peace, a guidare i colloqui.

"Solo uno sforzo collettivo può contribuire a ricostruire Gaza", ha dichiarato Šuica dopo la riunione, senza commentare direttamente il ruolo di Kushner o le sue affermazioni durante la sessione a porte chiuse.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Jared Kushner: perchè il genero di Trump è decisivo nel piano UE per Gaza

Hamas annuncia lo scioglimento del suo governo a Gaza, resta l'incognita del disarmo delle milizie

Crollo Ponte Morandi: condannato a 12 anni l'ex ad di Autostrade Castellucci