A quasi 9 anni dall'omicidio della giornalista d'inchiesta che aveva scoperchiato i legami illeciti tra affari e politica a Malta, si apre il processo al presunto mandante: un imprenditore che già nel 2019 aveva tentato la fuga dall'isola e si dichiara innocente. Avrebbe pagato i sicari 150mila euro
Una stretta di mano, 150mila euro in contanti e un messaggio in codice. Giovedì i magistrati maltesi hanno illustrato le i capi di imputazione contro un imprenditoreaccusato di aver ordinato l'omicidio della nota giornalista d'inchiesta Daphne Caruana.
Yorgen Fenech è accusato di essere il mandante dell'omicidio del 2017 di Daphne Caruana Galizia, un caso che ha sconvolto il Paese insulare e ha fatto cadere il precedente governo. Fenech respinge le accuse.
Dopo il tentativo dell'imputato di fuggire con il suo yacht nel 2019 e numerosi rinvii procedurali, il processo a Fenech è iniziato mercoledì.
Secondo l'atto d'accusa, citato dal Times of Malta, il 44enne avrebbe incaricato un conoscente di trovare persone in grado di sbarazzarsi della giornalista e blogger, spiegando inizialmente di temere che lei pubblicasse rivelazioni sullo zio.
Il conoscente avrebbe contattato due fratelli, Alfred e George Degiorgio, concordando con loro un compenso di 150mila euro.
Secondo il suo racconto, ripreso da Amphora Media, la piattaforma giornalistica della Fondazione Daphne Caruana Galizia, Fenech gli avrebbe consegnato la somma in contanti, in una busta marrone.
I due fratelli, condannati nel 2022 a 40 anni di carcere ciascuno, trascorsero l'estate del 2017 pianificando l'assassinio della giornalista, con l'aiuto di un complice.
Secondo questo complice, condannato nel 2021 a 15 anni di reclusione, il trio inizialmente intendeva uccidere la giornalista a casa sua con fucili di precisione, prima di optare infine per un'autobomba.
Come è stata uccisa Daphne Caruana Galizia
Caruana Galizia, 53 anni, sposata e madre di tre figli, è stata uccisa il 16 ottobre 2017 vicino a casa sua.
I killer usarono un messaggio di testo in codice per far esplodere l'ordigno collocato la notte precedente sotto il sedile del conducente della sua Peugeot 108.
Yorgen Fenech, che nel 2013 aveva ottenuto dallo Stato maltese un contratto da milioni di euro per la costruzione di una centrale elettrica alimentata a gas, è stato arrestato nel 2019 a bordo del suo yacht mentre cercava di lasciare Malta.
Caruana Galizia aveva denunciato la corruzione ai massimi livelli nel Paese, portando alla luce i rapporti opachi tra le élite economiche e politiche di Malta.
La morte della popolare giornalista e blogger, definita una “WikiLeaks in una sola persona”, suscitò indignazione in tutto il mondo e portò Malta, il più piccolo Stato membro dell'Unione europea, al centro dell'attenzione per le sue apparenti carenze sul fronte dello stato di diritto.
Il suo assassinio portò anche alle dimissioni, nel gennaio 2020, dell'allora primo ministro Joseph Muscat, dopo la rabbia diffusa e le proteste di massa per i suoi presunti tentativi di proteggere amici e alleati dall'inchiesta.
Il processo dovrebbe durare diverse settimane.