Sono in corso perquisizioni in Francia, Spagna, Italia e Belgio nell'ambito di un'inchiesta sull'uso illecito di fondi del Parlamento europeo da parte dell'ex gruppo di estrema destra Identità e Democrazia (ID)
La Procura europea (EPPO) ha dichiarato martedì di avere effettuato perquisizioni in quattro Paesi per indagare su una presunta appropriazione indebita di fondi dell’UE da parte dell’ex gruppo di estrema destra Identità e Democrazia (ID) al Parlamento europeo.
Secondo l’EPPO, le perquisizioni fanno "parte di un’indagine in corso sull’uso dei fondi UE da parte di un ex gruppo politico del Parlamento europeo tra il 2019 e il 2024".
Il gruppo ID è stato formalmente sciolto dopo le elezioni del 2024 ed è stato sostituito da una nuova formazione, Patriots for Europe. Ne facevano parte eurodeputati di vari partiti euroscettici, tra cui il Rassemblement National (RN) francese, la Lega italiana e Alternative für Deutschland (AfD).
Jordan Bardella, presidente dell’RN e leader del gruppo Patriots, ha scritto martedì sera su X che "dalla mattina sono in corso perquisizioni negli uffici e nelle abitazioni private dei fornitori di servizi di comunicazione che hanno lavorato con noi".
La Procura europea ha avviato un’indagine formale nel luglio dello scorso anno, dopo che alcuni media avevano citato un rapporto parlamentare secondo cui il gruppo ID era sospettato di avere speso in modo improprio 4,3 milioni di euro tra il 2019 e il 2024.
All’epoca Bardella aveva definito l’inchiesta "una nuova campagna di intimidazione da parte del Parlamento europeo".
L’RN intravede la sua migliore occasione finora per conquistare la presidenza in Francia il prossimo anno, e i sondaggi lo danno ampiamente in testa al primo turno di voto.
Ma Marine Le Pen, candidata dell’RN alla presidenza per tre volte, potrebbe essere costretta a ritirarsi e a lasciare la corsa a Bardella se, la prossima settimana, il tribunale di Parigi confermerà un’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, in un diverso procedimento sui presunti impieghi fittizi al Parlamento europeo tra il 2004 e il 2016.