Gli Stati Uniti guardano con favore alla proposta polacca di creare una base militare permanente in Polonia, ha dichiarato giovedì il vicepremier e ministro della Difesa Kosiniak-Kamysz, precisando che si tratta della risposta ufficiale del Pentagono
La Polonia potrebbe ospitare presto una base Usa sul proprio territorio, secondo quanto dichiarato dal suo ministro della Difesa, nelle stesse ore in cui gli Stati Uniti hanno annunciato una riconsiderazione della presenza militare in Europa.
Władysław Kosiniak-Kamysz ne ha dato la notizia in un post su X. "Ho ricevuto una risposta ufficiale alla mia lettera sulla proposta di istituire una base militare statunitense permanente in Polonia. Pete Hegseth e gli Stati Uniti guardano con favore alla proposta polacca di creare una base militare USA permanente nel Paese", ha riferito il ministro della Difesa.
"Grazie per la risposta positiva alla nostra proposta e per l’avvio di questo processo che porterà a una presenza militare USA permanente in Polonia", ha aggiunto Kosiniak-Kamysz.
Base USA in Polonia, anni di trattative
Si tratta del coronamento di un processo di negoziati e di sforzi da parte di diversi governi polacchi, volto a garantire sul territorio polacco una presenza militare permanente degli Stati Uniti.
Oggi i soldati americani sono presenti in Polonia solo su base rotazionale.
"Lo spostamento delle basi militari permanenti USA più a est, sul fianco orientale della NATO, è positivo per l’Europa, per ogni Paese europeo", il ministro della Difesa polacco impegnato giovedì a Bruxelles con i suoi omologhi della NATO.
Una decisione sorprendente e un rapido dietrofront
I colloqui sulla creazione di una base americana sulla Vistola si sono intensificati dopo le turbolenze causate dalla decisione del Pentagono di sospendere la rotazione dei soldati di stanza in Polonia.
La rotazione di una parte del contingente – circa 5 mila soldati – doveva essere bloccata e la decisione sul loro arrivo in Polonia è stata rinviata.
Le mosse del Pentagono hanno colto di sorpresa sia il governo a Varsavia sia una parte consistente dell’amministrazione statunitense, compresi alcuni deputati repubblicani, che non hanno risparmiato dure critiche al presidente Donald Trump.
Nel giro di pochi giorni la crisi è rientrata, grazie alla decisione della Casa Bianca di inviare in Polonia "altri 5 mila soldati" in virtù delle "ottime" relazioni di Trump con il presidente Karol Nawrocki.
E il possibile "Fort Trump"?
In Polonia sono presenti a rotazione circa 10 mila militari statunitensi.
La presenza militare USA, in forme e dimensioni diverse, prosegue dal 2014. Dal 2016, con l’inizio della guerra nel Donbass da parte della Russia, il numero dei soldati, le modalità e il tipo di presenza sono cambiati e aumentati.
Nel 2020 è stata presa la decisione di dispiegare in Polonia forze più consistenti in una struttura organizzata. Nella base di Poznań "Camp Kościuszko" ha sede il posto di comando avanzato del V Corpo dell’Esercito degli Stati Uniti e il comando della Guarnigione dell’Esercito degli Stati Uniti in Polonia.
Gli sforzi per creare una base permanente USA in Polonia hanno assunto contorni più concreti durante il primo mandato di Donald Trump.
Nel 2018 l’allora presidente polacco Andrzej Duda fece un appello in questo senso, suggerendo che la Polonia fosse pronta a un passo del genere e che la base potesse essere chiamata "Fort Trump".
La proposta suscitò un ampio dibattito che però non si tradusse in passi militari concreti, ma entrò stabilmente nel dibattito pubblico, diventando sinonimo di una futura, ipotetica base USA in Polonia, tanto nella nomenclatura polacca quanto in quella statunitense.
Al punto che "Fort Trump" è ormai usato come definizione abituale e ha anche una propria voce su Wikipedia in inglese.