Nell’aprile 2023, in risposta all’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Russia, la Finlandia ha abbandonato decenni di non allineamento militare ed è entrata nella NATO
Mercoledì il Parlamento finlandese ha votato per revocare il divieto totale sulle armi nucleari, per allineare il Paese alla politica di deterrenza della NATO dopo l'adesione all'Alleanza nel 2023. Il disegno di legge consentirà che armi nucleari siano introdotte, trasportate, fornite o detenute in Finlandia quando lo richiederà la difesa militare del Paese.
Mentre 125 deputati hanno sostenuto la proposta del governo, 61 hanno votato contro e altri 13 erano assenti dall'aula. Ora che è stata approvata dal Parlamento, manca solo la firma del presidente.
La decisione abroga il divieto nazionale di importazione, produzione, detenzione e detonazione di esplosivi nucleari previsto dalla legge sull'energia nucleare del Paese, in vigore dagli anni Ottanta.
Modifica inoltre il codice penale per introdurre le eccezioni al divieto di armi nucleari.
"Con questa proposta rafforziamo la difesa della Finlandia e rendiamo possibile l'utilizzo completo della deterrenza nucleare della NATO a protezione del nostro Paese", ha scritto su X martedì il ministro della Difesa Antti Hakkanen, alla vigilia del voto.
La Finlandia ha abbandonato decenni di non allineamento militare per aderire alla NATO nell'aprile 2023, in risposta all'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia.
La proposta ha alimentato il dibattito in Finlandia negli ultimi mesi, mentre i partiti d'opposizione hanno criticato l'abbandono della storica posizione del Paese di divieto delle armi nucleari.
A inizio giugno il primo ministro Petteri Orpo ha dichiarato che la Finlandia è interessata a un progetto di deterrenza nucleare guidato dalla Francia per rafforzare la sicurezza nel continente, ma su questo non è stata ancora presa alcuna decisione.
A marzo il presidente francese Emmanuel Macron ha presentato un programma in base al quale la Francia, unico Paese dell'Unione europea dotato di armi nucleari, metterebbe il proprio arsenale atomico al servizio della sicurezza del continente.