Diverse petroliere hanno oltrepassato il blocco della Marina statunitense nel Golfo, attivo da due mesi. I transiti, registrati da TankerTrackers, riavviano le esportazioni di greggio in vista dell'accordo bilaterale tra Teheran e Washington previsto per questo venerdì
Diverse petroliere hanno oltrepassato la zona di blocco nell'area del Golfo bloccata dalla Marina statunitense da circa due mesi. I transiti anticipano la firma di un accordo bilaterale tra Teheran e Washington, prevista per questo venerdì.
A registrare i movimenti è stata la piattaforma di monitoraggio marittimo TankerTrackers, che ha diffuso la notizia tramite un post su X pubblicato martedì sera.
L'analisi si basa sul tracciamento digitale e sull'incrocio dei segnali Ais (Automatic Identification System) dei transponder delle navi con le immagini satellitari.
Secondo i dati raccolti, il perimetro del blocco della Marina statunitense è stato superato lunedì da due superpetroliere VLCC (Very Large Crude Carrier) appartenenti alla National Iranian Tanker Company (NITC): la DIONA (numero identificativo 9569695) e la HERO2 (numero identificativo 9362073)
Le due imbarcazioni stanno trasportando un carico complessivo di 3,8 milioni di barili di petrolio greggio iraniano.
Il sito di monitoraggio ha, inoltre, segnalato il passaggio di una terza petroliera della NITC mercoledì mattina, che ha oltrepassato la zona di blocco con a bordo un ulteriore milione di barili di greggio.
La svolta diplomatica e la ripresa delle esportazioni
I transiti monitorati nelle ultime ore rappresentano le prime esportazioni di petrolio greggio dell'Iran dopo due mesi di blocco dello Stretto di Hormuz. Il blocco navale statunitense sui porti iraniani era infatti in vigore da circa sessanta giorni.
I movimenti delle superpetroliere seguono la comunicazione diffusa martedì dal governo di Teheran, che aveva annunciato la revoca del blocco navale americano.
La misura è stata tolta in vista della firma di un accordo formale tra l'Iran e gli Stati Uniti, in agenda per venerdì prossimo.