La compagnia aerea e il costruttore sono stati ritenuti "unici e totalmente responsabili" dell'incidente del volo costato 228 vite nel 2009
La compagnia aerea Air France e il costruttore Airbus sono stati giudicati questo giovedì 21 maggio "unici e interamente responsabili" dell'incidente del volo Rio de Janeiro-Parigi, costato la vita a 228 persone nel 2009.
La Corte d'appello di Parigi ha seguito le richieste della procura generale, mentre Air France e Airbus erano stati assolti in primo grado. In quanto persone giuridiche, la compagnia aerea e il costruttore sono stati condannati alla pena massima, una multa di 225 mila euro.
Il 1º giugno 2009 il volo AF447, che collegava la città brasiliana di Rio de Janeiro alla capitale francese Parigi, precipitò in piena notte nell'Atlantico, poche ore dopo il decollo.
Le scatole nere hanno confermato che la causa dell'incidente fu il congelamento delle sonde di velocità Pitot, mentre l'aereo volava ad alta quota nella complessa zona meteorologica del "Pot au noir", vicino all'equatore.
Nell'incidente morirono 216 passeggeri e 12 membri dell'equipaggio. A bordo dell'A330 c'erano persone di 33 nazionalità, tra cui 72 francesi e 58 brasiliani. È il più grave incidente nella storia dell'aviazione francese.
Sia in primo grado sia in appello, Airbus e Air France hanno negato qualsiasi responsabilità penale, attribuendo in particolare la colpa a scelte errate dei piloti in situazione di emergenza.
L'accusa ha rimproverato ad Airbus per "la sottovalutazione della gravità dei guasti delle sonde Pitot montate sull'aereo" e "una carenza di informazione degli equipaggi delle compagnie operatrici, che ha impedito ai piloti di reagire come avrebbero dovuto e ha creato la situazione che ha portato all'incidente".
Per quanto riguarda Air France, l'accusa ha indicato "una carenza di formazione relativa alla procedura da seguire in caso di congelamento delle sonde Pitot e dei conseguenti malfunzionamenti" e "una carenza di informazione degli equipaggi sulla rilevazione del congelamento" di queste sonde, "necessaria per garantire la sicurezza delle operazioni aeree".