L'Alleanza di estrema destra fondata da Orbán ha i numeri per creare un gruppo al Parlamento europeo. Se il Rassemblement national aderisse, Patrioti d'Europa potrebbe scalzare Renew ed Ecr diventando il terzo schieramento all'Eurocamera
Mentre si attende il risultato delle elezioni francesi, in Europa prosegue la costruzione di un blocco politico di estrema destra, dopo la presentazione a Vienna domenica scorsa.
Patrioti d'Europa ha superato la fatidica soglia di 23 deputati provenienti da sette Paesi membri per costituirsi come gruppo all'Eurocamera. Può contare infatti su 42 eurodeputati provenienti da otto Paesi.
Per ora oltre ai fondatori, il Partito della Libertà (Fpo) di estrema destra dell'Austria, il partito centrista Ano della Repubblica Ceca e l'ungherese Fidesz, hanno annunciato la loro decisione di aderire il Partito per la Libertà olandese (Pvv), Il Partito popolare danese, Chega di estrema destra del Portogallo, lo spagnolo Vox e il Vlaams Belang, partito nazionalista fiammingo favorevole all'indipendenza.
La Lega di Matteo Salvini ha accolto positivamente l'intenzione di confederare la destra europea, ma non ha ancora sciolto la riserva su una sua eventuale adesione.
Patrioti d'Europa: La decisione di Le Pen attesa dopo le elezioni francesi
In Francia non si sa ancora se il partito di estrema destra Rassemblement national di Marine Le Pen otterrà una vittoria storica, conquistando il governo del Paese o se le urne restituiranno un Parlamento ingovernabile. Nel primo caso sarebbe con ogni probalità il leader 28enne di Rn Jordan Bardella a diventare primo ministro.
Non è nemmeno certo se Le Pen si unirà al gruppo di estrema destra del primo ministro ungherese. Sembra probabile, e in tal caso Patrioti d'Europa diventerebbe la terza forza politica del Parlamento europeo.
Secondo persone vicine ai negoziatori Rn dovrebbe confluire nei prossimi giorni. Se tutti i loro membri decideranno di aderire, il totale dei membri del Parlamento europeo diventerà di 86 deputati.