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Il piano per gli investimenti al centro del summit Ue. Lotta tra i 28 leader per la flessibilità

Il piano per gli investimenti al centro del summit Ue. Lotta tra i 28 leader per la flessibilità
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Di Euronews
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Il piano d’investimenti da 315 miliardi di euro occuperà la parte centrale dell’ultima riunione tra i 28 leader europei in programma a Bruxelles

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Il piano d’investimenti da 315 miliardi di euro occuperà la parte centrale dell’ultima riunione tra i 28 leader europei in programma a Bruxelles. L’ultima del 2014 e del semestre di Presidenza a guida italiana.

Intervenuto all’Europarlamento di Strasburgo il Presidente della Commissione ha invitato gli Stati membri a contribuire con risorse fresche al fondo per gli investimenti.

“Il nuovo fondo è pensato per essere autosufficiente. E’ chiaro, però, che il suo impatto potrebbe essere maggiore se gli Stati membri contribuissero. Alcuni di questi hanno già manifestato il loro interesse nel farlo e sono in attesa di ricevere proposte concrete a questo fine” ha dichiarato Juncker che in italiano ha poi aggiunto:” Basta parole, ho bisogno di soldi”.

L’Italia proverà a chiudere la sua Presidenza strappando maggiori aperture sulla flessibilità. Appoggiata in questo dalla Francia, dove lo stato dei conti pubblici preoccupa governo e cittadini. Come racconta da Strasburgo l’inviata di Euronews, Margherita Sforza:“In Francia nonostante le luci sarà un Natale all’insegna dell’austerità. La Disoccupazione sfiora l’11 % e le previsioni di crescita per il 2015 si fermano allo 0.7% del Pil. Il piano europeo di investimenti potrebbe far ripartire anche l’economia francese”.

Stando ai dati diffusi dalla Commissione europea il Governo francese avrebbe già presentato 32 progetti per un totale di 48 miliardi di investimenti, da realizzarsi nel prossimo triennio. Per Hollande il piano è una spinta necessaria a far ripartire consumi ed economia.

Francia intende investire soprattutto nell’economia digitale, ma anche nella valorizzazione delle proprie periferie e nell’ammodernamento delle proprie infrastrutture. Parigi compete con le altre 27 capitali e un totale di 2000 progetti presentati, dei quali, però, solo una parte sarà finanziata.

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