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Ogm: saranno gli stati ad autorizzare le coltivazioni

Ogm: saranno gli stati ad autorizzare le coltivazioni
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Di AFP
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Accordo di principio tra le istituzioni europee sugli organismi geneticamente modificati. Critici i verdi. Soddisfatta la presidenza italiana.

Accordo di principio tra le istituzioni europee sugli organismi geneticamente modificati. Lo ha annunciato la presidenza italiana. Spetterà ai singoli stati europei decidere se permettere o negare la coltivazione degli ogm sul proprio territorio. L’intesa deve essere formalizzata dal Parlamento europeo e dai ministri europei.

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Il ministro dell’Ambiente italiano Gian Luca Galletti che ha seguito il negoziato per la presidenza italiana ha dichiarato: “L’accordo di principio raggiunto tra Consiglio, Commissione e Parlamento Ue a Bruxelles ci porta molto vicini a un grande traguardo europeo sotto la Presidenza di turno italiana: il riconoscimento della sovranità e dell’autonomia dei singoli Stati nella coltivazione degli Ogm”.

Soddisfatte le multinazionali del settore. Quattro mais geneticamente modificati hanno ricevuto l’opinione favorevole dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare ed aspettano l’autorizzazione per essere coltivati.

La maggiore parte dell’opinione pubblica europea tuttava resta molto contraria agli ogm, solo tre stati europei producono il mais 810, unico ogm autorizzato al momento in europa.

Critici i verdi europei, secondo cui le multinazionali potranno sfruttare le lacune giuridiche per attaccare in tribunale gli stati che vieteranno le coltivazioni.

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