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Grecia, nuove regole per l’alimentazione scolastica: stop a salumi e bibite zuccherate

foto d'archivio
foto d'archivio Diritti d'autore  amna
Diritti d'autore amna
Di Ioannis Karagiorgas
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La Grecia introduce nuove regole per mense, bar scolastici e distributori automatici: stop a salumi e bibite zuccherate, porzioni ridotte e maggiore attenzione alla salute dei bambini

La Grecia compie un passo deciso nella lotta all’obesità infantile. Il ministero della Salute ha infatti avviato l’attuazione della nuova ordinanza sanitaria che disciplinerà il funzionamento dei bar scolastici, degli spazi di ristorazione e dei distributori automatici presenti nelle scuole primarie e secondarie del Paese.

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L’obiettivo è chiaro: arrivare all’inizio dell’anno scolastico 2026-2027 con tutte le strutture pienamente adeguate alle nuove disposizioni, trasformando l’ambiente scolastico in un modello di alimentazione sana e di promozione del benessere.

Le novità: salumi vietati e addio alle bevande zuccherate

Tra le misure più significative introdotte dalla riforma spicca il divieto totale dei salumi all’interno delle scuole. La nuova normativa prevede inoltre l’eliminazione completa delle bibite zuccherate dai punti vendita scolastici e una riduzione obbligatoria delle porzioni per diverse categorie di alimenti.

Si tratta di un cambiamento importante che punta a limitare il consumo di prodotti ad alto contenuto di zuccheri, grassi e sale, favorendo invece scelte alimentari più equilibrate e nutrienti per bambini e adolescenti.

foto d'archivio
foto d'archivio AP Photo

Una strategia nazionale contro l’obesità infantile

L’iniziativa rientra nel Programma nazionale per la lotta all’obesità infantile ed è stata promossa dalla viceministra della Salute, Irini Agapidaki, che ha sottolineato l’importanza di intervenire direttamente negli ambienti frequentati quotidianamente dagli studenti.

Secondo il ministero, la scuola rappresenta il luogo ideale per promuovere abitudini alimentari corrette e contribuire alla prevenzione di patologie legate a una cattiva alimentazione.

Le parole della viceministra Agapidaki

Presentando la nuova ordinanza, Irini Agapidaki ha evidenziato come il contrasto all’obesità infantile richieda azioni concrete e non soltanto interventi teorici.

"Affrontare l’obesità infantile non è una battaglia teorica, ma un esercizio quotidiano di responsabilità che parte da dove i nostri figli trascorrono la maggior parte della giornata: la scuola. Con la nuova ordinanza sanitaria cambiamo radicalmente le regole del gioco", ha dichiarato.

La viceministra ha inoltre spiegato che il nuovo quadro normativo è stato aggiornato sulla base delle più recenti evidenze scientifiche, con l’obiettivo di creare un ambiente scolastico capace di proteggere realmente la salute degli studenti.

Scuole più sane per le nuove generazioni

Le autorità greche sono ora chiamate a mettere in pratica le misure previste dalla normativa affinché tutte le scuole siano conformi ai nuovi standard entro il prossimo anno scolastico.

La riforma rappresenta uno dei pilastri della strategia nazionale per contrastare l’obesità infantile e mira a fornire ai più giovani gli strumenti necessari per sviluppare abitudini alimentari sane e durature. Un approccio che, nelle intenzioni del governo greco, punta a incidere non solo sulla salute presente dei bambini, ma anche sul loro benessere futuro.

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