Archeologi hanno riportato alla luce a Lima un ospedale coloniale e una chiesa annessa, dove venivano curati marinai malati. Secondo gli esperti, l'ospedale risale agli anni 1570 e fu attivo fino a poco prima del 1821
Un gruppo di archeologi hanno riportato alla luce i resti di un ospedale di epoca coloniale a Lima, Perù.
La struttura risalente al XVI secolo prendeva in curava i marinai malati che si fermavano nei porti del Pacifico quando il Paese era una colonia spagnola.
In alcune strutture rettangolari sono stati rinvenuti sei scheletri umani sepolti, probabilmente appartenenti a pazienti. All'altezza delle mani di uno degli scheletri è stata trovata una lampada a olio in ceramica, usata all'epoca per illuminare con le candele gli ambienti bui.
Secondo il gesuita spagnolo Bernabé Cobo e la sua cronaca "Historia de la fundación de Lima " (La storia della fondazione di Lima), l'ospedale sarebbe stato fondato negli anni 1570 da un marinaio greco, Miguel de Acosta, e poteva ospitare fino a 70 letti.
Ai marinai venivano trattenute somme dalla paga per finanziare la gestione dell'ospedale.
Gli esperti hanno individuato anche l'ingresso di una chiesa adiacente, la chiesa del Espíritu Santo, dove si celebrava la messa per i malati. L'esistenza della chiesa era stata documentata dai cronisti spagnoli che avevano raccontato la fondazione di Lima nel 1535.
Collocare un ospedale accanto a una chiesa era una pratica comune all'epoca, ha spiegato l'archeologo Ernesto Olazo, che coordina gli scavi, perché permetteva ai malati di partecipare alla messa.
L'ospedale rimase in funzione fino a poco prima del 1821, anno della proclamazione dell'indipendenza del Perù. Le cause della sua chiusura non sono note.
Gli archeologi hanno scoperto anche altri reperti, tra cui due muri laterali costruiti in pietra, mattoni e adobe, legati tra loro con calce, sabbia e acqua, e tegole in terracotta rivestite da uno smalto bianco opaco e decorate con pigmenti minerali.
"A mio avviso, l'aspetto più significativo è l'architettura stessa, che conserva materiali e tecniche tradizionali che abbiamo restaurato, compreso un pavimento piastrellato valenciano del XVIII secolo e un'area con resti preispanici molto interessanti", ha spiegato Olazo.
L'ospedale e la chiesa sono stati individuati vicino al santuario di Santa Rosa de Lima, la prima santa cattolica nata nelle Americhe.