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Casa Bianca, post su Iran 'rilassatevi e state tranquilli' diventa virale e scatena critiche online

«Mettetevi comodi e rilassatevi»: il post della Casa Bianca diventa virale e viene massacrato sui social
«Mettetevi comodi e rilassatevi»: il post della Casa Bianca diventa virale e viene fatto a pezzi online Diritti d'autore  Screenshot White House X account
Diritti d'autore Screenshot White House X account
Di David Mouriquand
Pubblicato il
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Citando una frase letteraria spesso attribuita erroneamente, il consiglio di Donald Trump ai suoi critici è stato ripostato dall’account ufficiale della Casa Bianca. Il post è diventato virale; molti notano che ripetere che un accordo con l’Iran è vicino non migliora la situazione.

«Mettetevi comodi e rilassatevi. Alla fine andrà tutto bene, va sempre così!»

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Parole sagge di Donald Trump, il cui consiglio richiama la celebre citazione «Andrà tutto bene alla fine. Se non va tutto bene, non è la fine».

Quella frase famosa è stata spesso attribuita erroneamente a Oscar Wilde, John Lennon e Paulo Coelho. In realtà è apparsa per la prima volta nel libro del 1988 «O tabuleiro de damas» («La scacchiera»), dello scrittore e giornalista brasiliano Fernando Sabino.

Un sentimento di speranza a cui aggrapparsi, ma il contesto conta. Soprattutto mentre il mondo attende un accordo sul conflitto in corso con l’Iran, che continua a far salire i prezzi dei carburanti e il costo della vita, non solo negli Stati Uniti ma in tutto il mondo.

Le parole di Trump sono state ripostate dall’account ufficiale della Casa Bianca, insieme allo slogan: «TRUST IN TRUMP».

Il post è diventato virale, ma non ha suscitato né speranza né calma.

Molti non hanno preso bene l’approccio del «mettetevi comodi e rilassatevi», né un precedente post (fonte in inglese) di Trump, in cui suggeriva ancora una volta che «l’Iran vuole davvero fare un accordo» e che i suoi critici, da lui etichettati come «political hacks», continuano a «cinguettare in modo negativo».

«Siamo entrati nella fase da bigliettini Hallmark dell’articolazione delle politiche di Trump», ha commentato una persona, mentre un’altra ha scritto: «Messaggio folle dall’account ufficiale della Casa Bianca che dice agli americani che non possono permettersi la spesa e l’affitto, mentre pagano 4,50 dollari al gallone per la benzina, di ‘mettersi solo comodi e rilassarsi’, smh».

Dai un’occhiata ad alcune delle reazioni qui sotto:

Altri utenti hanno fatto notare che Trump ha pubblicato lo stesso post su Truth Social sull’Iran per tre volte, a intervalli diversi.

Pubblicato per la prima volta il 18 maggio, recita: «Se l’Iran si arrende, ammette che la sua Marina è sparita e riposa sul fondo del mare e che la sua Aeronautica non è più tra noi, e se l’intero apparato militare esce da Teheran con le armi a terra e le mani alzate, ognuno gridando “Mi arrendo, mi arrendo” mentre sventola freneticamente la rappresentativa bandiera bianca, e se tutta la sua restante leadership firma tutti i necessari “Documents of Surrender” e ammette la sua sconfitta di fronte al grande potere e alla forza dei magnifici U.S.A., The Failing New York Times, The China Street Journal (WSJ!), la corrotta e ormai irrilevante CNN e tutti gli altri membri dei Fake News Media titoleranno che l’Iran ha ottenuto una magistrale e brillante vittoria sugli Stati Uniti d’America, non c’è stata neanche partita. I Dumacrats e i Media hanno completamente perso la bussola. Sono diventati totalmente PAZZI!!!»

Lo stesso identico post è stato poi pubblicato il 26 maggio e di nuovo oggi (2 giugno).

«Il nonno ha esaurito il repertorio», ha commentato il gruppo Republicans Against Trump.

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