FIFDH, a Ginevra il Festival cinematografico per i diritti umani

Un'immagine tratta dal film "Bye bye Tiberias"
Un'immagine tratta dal film "Bye bye Tiberias" Diritti d'autore FIFDH film festival.
Diritti d'autore FIFDH film festival.
Di Andrea Barolini
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Il FIFDH, Festival internazionale cinematografico e forum sui diritti umani, va in scena dall'8 al 17 marzo a Ginevra, in Svizzera

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Per dieci giorni, come ogni anno a marzo, a Ginevra va in scena il FIFDH, Festival cinematografico e Forum internazionale sui diritti umani. Un modo per sfruttare la settima arte per riflettere su temi attuali come conflitti, violazioni, necessità di garantire aiuti umanitari alle popolazioni che soffrono. Dall'Ucraina alla Palestina, passando per lo Yemen, le guerre nel mondo continuano a seminare morte e distruzione. Raccontare cosa accade, attraverso il giornalismo ma anche il grande schermo, è di cruciale importanza. 

"Sui diritti umani c'è poco da rallegrarsi in questo momento nel mondo"

"Non c'è nulla di cui rallegrasi in questo momento nel mondo quando si parla di diritti umani. Ma siamo convinti che la cultura, e in particolare il potere delle immagini attraverso il cinema, possa fare la differenza. Possa veicolare storie forti, che possono generare impegno e desiderio di cambiare questo mondo in meglio", osservaLaura Longobardi, co-direttrice editoriale del festival FIFDH. 

Per l'inaugurazione, l'8 marzo (Giornata internazionale dei diritti della donna), è stato proiettato il film "Bye, Bye Tiberias", presentato all'ultima Mostra del Cinema di Venezia e diretto da Lina Soualem, figlia di Hiam Abbas, celebre attrice palestinese.

Il Festival FIFDH prosegue fino al 17 marzo

"È un film che tocca quattro generazioni di donne palestinesi della mia famiglia. Parla di come sono riuscite a mantenere vive le loro storie, i loro ricordi, nonostante l'espropriazione e l'esilio. E credo sia molto importante celebrare la vita di queste donne, il loro spirito combattivo, la loro complessità, così come valorizzare la loro umanità, soprattutto in un contesto in cui i palestinesi sono completamente disumanizzati", ha spiegato Soualem.

Il festival FIFDH proseguirà fino al 17 marzo, con decine di proiezioni e dibattiti. Con l'obiettivo di riunire artisti, attivisti e spettatori per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle battaglie per i diritti umani oggi in atto in tutto il mondo.

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