Bicentenario di Napoleone: all'asta 365 cimeli appartenuti all'imperatore

Bicentenario di Napoleone: all'asta 365 cimeli appartenuti all'imperatore
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Di Euronews Agenzie:  AFP
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Tra gli oggetti, anche una benda macchiata con il suo sangue

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Nei giorni del bicentenario dalla morte di Napoleone Bonaparte, finiscono all'asta 365 oggetti appartenuti al generale e imperatore francese. La casa d'aste Osenat, specializzata nel Primo Impero, presenta cimeli risalenti al periodo d'esilio sull'isola di Sant'Elena, dove morì il 5 maggio 1821 e altri appartenuti alla prima moglie e musa Giuseppina.

"L'infatuazione per Napoleone esiste da quando Napoleone è salito al potere. Non è mai diminuita", dichiara Jean-Christophe Chataignier, direttore del Dipartimento Impero e Memorie Storiche. "Ci sono stati periodi in cui è stata più silenziosa, un po' più segreta, ma gli appassionati di Napoleone ci sono sempre stati e sono ancor più presenti oggi, in tutto il mondo. C'è un rinnovo permanente dei collezionisti di Napoleone".

"Si tratta di una benda molto rara, tagliata durante l'autopsia di Napoleone", spiega il presidente della casa d'aste, che mostra gli indumenti dell'imperatore. Sul pezzo di tessuto, ci sono ancora macchie di sangue di Napoleone. "Ed ecco la camicia di Napoleone, con questa N, che la rende autentica", aggiunge Jean-Pierre Osenat.

Mercoledì e giovedì sarà possibile assicurarsi uno di questi preziosissimi cimeli all'asta "Napoleone a Fontainebleau", anche online.

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