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BP licenzia il presidente Albert Manifold, nuovo colpo al colosso energetico in crisi

ARCHIVIO - Insegna di una stazione di servizio BP fotografata a Marietta, in Georgia, il 12 settembre 2023.
ARCHIVIO - Insegna di una stazione di servizio BP fotografata a Marietta, in Georgia, martedì 12 settembre 2023. Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Una Hajdari
Pubblicato il
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Albert Manifold è il terzo alto dirigente di BP a lasciare in tre anni tra le polemiche, mentre i tumulti ai vertici del colosso energetico britannico non accennano a placarsi.

BP ha licenziato con effetto immediato il presidente del consiglio di amministrazione, Albert Manifold, citando problemi inaccettabili di governance e di condotta. È l’ultimo colpo per una società che da anni fatica a stabilizzare la propria leadership.

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Il consiglio ha dichiarato di essere stato «sorpreso e deluso» nell’apprendere tali problemi e di aver adottato «misure decisive», senza però precisarne la natura.

La sua improvvisa uscita di scena prolunga una fase di forte instabilità ai vertici di BP, proprio mentre il gruppo avrebbe dovuto risollevarsi dopo anni di risultati deludenti.

Il titolo quotato a Londra è arrivato a perdere fino al 9% dopo la notizia, per poi ridurre le perdite. In seguito risultava in calo di quasi il 6%.

Manifold era in carica da meno di otto mesi. Aveva assunto la presidenza nell’ottobre 2025, dopo essere entrato nel consiglio nel settembre 2025 come presidente designato.

Ha svolto un ruolo centrale nell’accelerare il ritorno strategico di BP verso i combustibili fossili, tagliando gli investimenti nelle attività di transizione energetica nel tentativo di rilanciare un titolo in forte difficoltà.

È stato inoltre determinante nella rimozione dell’ex amministratore delegato Murray Auchincloss e nella nomina della sua successora, Meg O’Neill.

Nuovo cambio ai vertici

Il consigliere Ian Tyler è stato nominato presidente ad interim con effetto immediato, mentre prende il via la ricerca di un successore permanente.

In una nota, Tyler ha dichiarato che il consiglio ha «piena convinzione» nella rotta strategica di BP. Ha elogiato la leadership di O’Neill da quando ha assunto l’incarico di amministratrice delegata, definendo coraggiosa e necessaria la sua scelta di passare a un modello chiaramente distinto tra attività upstream e downstream.

Il licenziamento è l’ultimo episodio di un periodo turbolento per BP. L’ex amministratore delegato Bernard Looney si era dimesso nel settembre 2023 dopo non aver rivelato relazioni sessuali avute in passato con colleghi al momento dell’assunzione dell’incarico.

Da allora la società sta riducendo il debito, punta a massimizzare i ritorni per gli azionisti e tenta di semplificare la propria struttura, sotto la costante pressione degli investitori.

BP non ha precisato in cosa consistano esattamente le criticità relative alla governance e alla condotta.

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