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La guerra dei dazi Usa-Cina può stritolare l'Europa

La guerra dei dazi Usa-Cina può stritolare l'Europa
Diritti d'autore REUTERS/Aly Song
Diritti d'autore REUTERS/Aly Song
Di Alberto De Filippis
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Le aziende europee vittime della guerra commerciale fra Washington e Pechino

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Parafrasando il generale prussiano Carl von Clausevitz, ormai le guerre commerciali non sono che la continuazione dei conflitti tradizionali con altri mezzi. Ma quanto costano e soprattutto chi ne beneficia?

Sono note a tutte le tensioni economiche fra Washington e Pechino con Trump che, con l'ultima giravolta si dice ora disposto a riaprire le discussioni con la Cina dopo averla accusata di tutto il male possibile.

Il presidente però non ha cambiato idea spinto dalle pessime performance delle borse. Piuttosto la rinuncia di Pechino a disertare l’asta dei titoli del Tesoro americani, un segnale forte visto che per ben due aste quasi 38 miliardi di titoli non sono stati collocati e dato che la Cina negli ultimi anni è risultata essere sempre la principale acquirente dei bond USA. Uno spiraglio di trattativa di cui beneficerebbe anche l'Unione europea che si trova vaso di coccio in mezzo a due vasi di ferro. L'Europa fa infatti affari sia con la Cina che con gli Usa come conferma un'analista che si dice contraria ai dazi e alle guerre commerciali perché alla fine nessuno ne esce vincitore.

I nuovi dazi Usa nei confronti delle importazioni Cina prevedono una tassazione del 25% su circa 200 miliardi di dollari di prodotti che Pechino acquista nel paese a stelle e strisce, a questo punto si attende la replica di Pechino. Oppure la pace.

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