Il copione, scritto dallo stesso premio Oscar Tom Schulman, e gli attori portoghesi alla base del successo del classico del 1989. Le repliche a teatro sono già sold out a Lisbona e a Porto. A breve sarà in tournée in tutto il Paese
Tutti quelli che hanno visto il L'attimo fuggente si portano dentro un pezzo di quel film. Uscito nel 1989, è una di quelle opere capaci di attraversare le generazioni come poche altre, e resta uno dei titoli più amati di sempre.
Il personaggio del professor John Keating, che Robin Williams ha reso indimenticabile sul grande schermo, passa ora a teatro con una interpretazione di Diogo Infante che sta attirando migliaia di fan al Teatro da Trindade, a Lisbona, dove le repliche sold out si susseguono.
Debuttata ad aprile, la pièce avrebbe dovuto chiudere ad agosto, ma il successo ha già imposto due proroghe. Ora è in cartellone fino alla fine dell'anno, ma trovare un biglietto è impossibile: tutte le repliche sono già esaurite.
All'inizio del 2027, la pièce partirà in tournée nel Paese e potrebbe, più avanti, tornare a Lisbona.
Qual è la ragione di questo successo? Il film ha lasciato un sentimento di nostalgia in molti spettatori: "Vediamo nonni che portano i nipoti che non hanno mai visto il film, genitori che lo hanno visto con i figli che non lo hanno mai visto, e li portano qui per farglielo conoscere", racconta il regista Hélder Gamboa, di Tenda Produções, che porta questa pièce in scena in partnership con il Teatro da Trindade.
Gamboa aggiunge che il testo e il cast, con i veterani Diogo Infante e Virgílio Castelo in primo piano, sono fondamentali per attirare il pubblico: "Questo è un testo di cui avevamo bisogno in questo momento. È un testo che ci dà speranza, che ci spinge a voler essere più di qualcuno che appartiene a un gregge, che ci porta a desiderare le ali, a voler volare e a voler essere noi stessi", aggiunge.
La pièce è un adattamento teatrale della sceneggiatura del film, firmato dallo stesso sceneggiatore Tom Schulman, allora premiato.
Diogo Infante e l'"eredità" di Robin Williams
Diogo Infante è uno degli attori più affermati in Portogallo e anche direttore artistico del Teatro da Trindade, ruolo in cui è stato decisivo per portare la pièce su questo palco.
Per quanto riguarda la missione di interpretare il personaggio di Keating, sa che questo comporta la responsabilità di toccare il ricordo di Robin Williams, uno degli attori statunitensi più amati dal pubblico, che si è suicidato nel 2014 a 63 anni.
"È una sfida, da un lato, perché devo in qualche modo confrontarmi con il ricordo dell**'interpretazione memorabile** di Robin Williams, ma dall'altro è un piacere profondo, perché è un testo scrittissimo, di grande attualità, che mi permette, cinque sere a settimana, di pronunciare parole ispiratrici e motivanti. Lavorare con questo cast di giovani è davvero rinfrescante, quindi è stato un piacere", racconta Infante a Euronews.
Dopo otto mesi interi di repliche a Lisbona, cinque giorni alla settimana, la pièce partirà in tournée nel Paese da gennaio 2027 (fonte in portoghese) (incluse 16 repliche al Teatro Sá da Bandeira, a Porto, già completamente esaurite) e potrebbe più avanti tornare a Lisbona.
Tante repliche dello stesso testo: è qualcosa di stancante per un attore? Infante è categorico: "Lavorare in un ufficio delle imposte per 25 anni, dalle nove alle cinque, quello sì che è stancante. Ho il privilegio di lavorare nell'arte, lavoro in teatro, lavoro con emozioni e passione, con sale piene. È un privilegio che abbraccio ogni giorno. Se ci sono giorni più faticosi o meno ispirati, prendo un respiro profondo e vado avanti, perché è il mio dovere", dice.
Diogo Infante nei panni di John Keating e Virgílio Castelo in quelli del preside della scuola, il severo e temuto Gale Nolan, guidano un cast che comprende anche Diogo Mesquita come Mr. Perry e un gruppo di otto giovani che la produzione ha selezionato in varie scuole di teatro.
Il film ha lanciato le carriere di attori come Ethan Hawke o Robert Sean Leonard, nei ruoli degli studenti del professor Keating. Anche questa versione portoghese per il palcoscenico promette di far decollare questi giovani talenti.
A 23 anni, Rui Pedro Silva interpreta Neil Perry, lo studente appassionato di teatro il cui destino, nella storia, cambia per sempre le vite del professore e dei compagni.
Rui Pedro conosceva già il film, ma non ha voluto rivederlo per non condizionare la sua interpretazione del personaggio: "Ho voluto prendere le distanze dal modo in cui la storia è stata raccontata all'epoca, ma è un film che mi è rimasto molto presente nella mente e che è stato molto importante per la mia crescita come attore, come persona e come adolescente", racconta a Euronews.
Il giovane attore si riconosce nel personaggio e assicura di non essere l'unico nel cast a provarlo: "Ognuno di noi è stato scelto anche per le caratteristiche che condividiamo con i nostri personaggi. Sono sognatore, molto sensibile, penso di essere un po' come Neil", confessa.