Un saluto da Bruxelles. Sono Mared Gwyn e oggi torno a scrivere la newsletter. In questa edizione: le proteste in Francia e gli sviluppi in Ucraina tra segnali di diplomazia più intensa.
Prima di tutto: Il CEO di Ryanair Michael O’Leary ha appena detto a Europe Today che l’Europa ha "fallito alla radice nella sua capacità di essere competitiva". "Il rapporto (Mario) Draghi è fermo su uno scaffale a prendere polvere e Ursula von der Leyen parla di competitività senza fare nulla in concreto."
"È inutile", ha detto l’amministratore delegato, noto per il suo linguaggio schietto, a proposito della presidente della Commissione. "Ursula von der Leyen si nasconde al Berlaymont, non fa nulla se non tenere discorsi." Ha criticato anche i Paesi europei, in particolare Belgio e Francia, per le tasse elevate sull’aviazione, sostenendo che saranno i cittadini europei a pagarne il prezzo. Guarda.
Ripercussioni in Francia: Mentre la Francia cerca di riprendersi da un fine settimana di violenze senza precedenti che ha scosso il Paese alle fondamenta, si moltiplicano gli interrogativi su dove risieda la responsabilità politica e su come questo episodio possa influenzare le decisive elezioni presidenziali in programma tra soli sei mesi.
Macron sempre più isolato: La mia collega Maïa de la Baume scrive in questa analisi da non perdere che le crescenti tensioni sociali potrebbero alla fine definire l’eredità politica del presidente francese Emmanuel Macron, che si prepara a lasciare l’incarico in primavera.
Macron è oggetto di dure critiche per la decisione di recarsi nel Golfo – un viaggio che, secondo l’Eliseo, punta a garantire le forniture energetiche mentre i prezzi aumentano – mentre la crisi esplode in patria. Esponenti di primo piano del suo stesso governo riconoscono lacune nella risposta dell’esecutivo.
Sotto attacco: Lungo tutto l’arco politico, i possibili candidati alla presidenza sostengono che Macron abbia perso autorevolezza e che la sua reazione sia arrivata troppo tardi, tra cui i suoi ex primi ministri Édouard Philippe e Gabriel Attal.
Jordan Bardella, leader del Rassemblement National, ha dichiarato che il governo "sta crollando sotto il proprio peso". Un messaggio analogo arriva dalla sinistra: "Ho avuto la sensazione che la Francia si stesse dissolvendo, che la Repubblica si disgregasse, che lo Stato non esistesse più", ha affermato il candidato socialista alla presidenza Raphaël Glucksmann a proposito degli eventi del fine settimana.
Lecornu guida la risposta: Nel frattempo il primo ministro Sébastien Lecornu è a Parigi e guida gli sforzi per ristabilire l’ordine pubblico mentre Macron si trova nel Golfo. Ha annunciatocoprifuochi parziali, entrati in vigore ieri sera a Parigi, Lione, Lilla e Nizza.
Tensioni anche a Strasburgo: I disordini hanno lasciato il segno anche sulla sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, dove ieri sera gli eurodeputati hanno tenuto un dibattito straordinario sulle rivolte degli ultimi giorni in Francia, Italia e Belgio.
Il mio collega Vincenzo Genovese, sul posto a Strasburgo, riferisce inoltre che la Confederazione europea dei sindacati ha convocato una manifestazione che si terrà proprio davanti alla sede del Parlamento più tardi questa mattina, alle 10.00 CET.
Lista ristretta per il premio Sacharov: Sempre da Strasburgo, gli eurodeputati hanno ufficialmente selezionato tre finalisti per il premio Sacharov di quest’anno: la Corte penale internazionale e i suoi funzionari, l’attivista politico e difensore dei diritti umani tanzaniano Tundu Lissu e Taraneh e Romina Rahimi, che rappresentano le persone perseguitate dal regime islamico iraniano.
Sforzi per la pace in Ucraina: Passando all’Ucraina, Reuters riporta (fonte in inglese) questa mattina che l’inviato statunitense Steve Witkoff dovrebbe recarsi in Norvegia questa settimana per colloqui sulla fine della guerra. Secondo l’agenzia, che cita due fonti ufficiali, è prevista la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, del primo ministro norvegese Jonas Gahr Store, di rappresentanti dell’E4 – Regno Unito, Francia, Germania e Polonia – oltre che dell’Unione europea e della NATO.
L’inviato statunitense Jared Kushner dovrebbe partecipare all’incontro da remoto a causa di un problema di salute. I media USA riferiscono inoltre che i colloqui di Oslo riprenderanno le discussioni già svolte a Miami, dove Zelenskyy si è impegnato a esaminare le proposte di pace presentate dai negoziatori americani. L’appuntamento in Norvegia sarebbe frutto di contatti tecnici intensificati tra rappresentanti statunitensi, ucraini ed europei nelle ultime settimane.
Il tutto mentre la Russia continua a colpire duramente l’Ucraina, con i civili che pagano il prezzo più alto della violenza. Maggiori dettagli nella nostra notizia di apertura qui sotto.
Pronta a emettere: La Commissione europea nel frattempo afferma di restare un "emittente estremamente competitivo" sul mercato obbligazionario, nonostante gli shock globali che hanno spinto i costi di finanziamento a livelli preoccupanti. Il rendimento del decennale dell’UE è salito dal 2,8% di gennaio al 3,44% di settembre, un aumento significativo, sebbene meno marcato rispetto a molti Paesi europei.
"È una dinamica che riguarda tutti gli emittenti nel mondo e, cosa importante, la nostra posizione relativa non si è deteriorata", ha dichiarato un portavoce della Commissione al mio collega Jorge Liboreiro.
Questo segnale di fiducia è significativo mentre Bruxelles si prepara a contribuire a colmare il fabbisogno finanziario di 70 miliardi di euro dell’Ucraina. Una cifra così elevata che l’Unione potrebbe scegliere tra l’emissione di debito comune o l’utilizzo dei beni russi congelati. Jorge spiega perché la prima opzione appare più vantaggiosa.
Trump lancia nuove critiche a Zelenskyy mentre la Russia intensifica gli attacchi contro l’Ucraina
Il presidente statunitense Donald Trump ha rivolto nuove critiche al presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, suggerendo che qualcun altro dovrebbe negoziare a nome dell’Ucraina e sostenendo che la Russia starebbe facendo ben poco nella guerra.
"È arrivato il momento che qualcun altro negozi per conto dell’Ucraina", ha dichiarato Trump. "La Russia, francamente, si è comportata bene sull’Ucraina. Non sta facendo granché."
Le ultime immagini provenienti dall’Ucraina raccontano però una realtà ben diversa.
Ieri sera Zelenskyy ha diffuso una foto straziante di una bambina di un anno, di nome Angelina, seduta sul passeggino. Era tra le sei vittime di un attacco di un drone russo contro un parco vicino a un caffè nella regione di Kharkiv. La madre, Inna, è morta in ospedale in un secondo momento. Un’altra bambina di 11 anni è stata uccisa e 14 persone sono rimaste ferite, tra cui sei bambini, secondo quanto riferito da Zelenskyy.
"Una pura atrocità", ha scritto Zelenskyy, sollecitando Washington a mantenere le sanzioni contro Mosca e a fornire ulteriore assistenza per la difesa aerea.
"L’Ucraina vuole la pace. È la Russia che ha insistito nel proseguire le uccisioni per tutto questo tempo", ha aggiunto.
Trump ha anche indicato di essere aperto a un incontro trilaterale con il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping in Cina il mese prossimo, confermando le notizie di stampa secondo cui i tre leader potrebbero vedersi a margine di un vertice Asia-Pacifico a Shenzhen.
Altre notizie dalle nostre redazioni
L’UE punta a un cavo artico tra Groenlandia ed Europa sullo sfondo di crescenti minacce alla sicurezza. L’Unione europea sta progettando un cavo sottomarino sicuro che colleghi direttamente la Groenlandia all’Europa, con l’obiettivo di estendere la rete attraverso il Canada fino al Giappone e alla Corea del Sud, secondo una bozza di strategia artica visionata da Euronews e che sarà presentata oggi. Luca Bertuzzi e Marta Pacheco hanno l’anteprima.
I Paesi del gruppo di Visegrad chiedono a Bruxelles di allentare le regole sul graduale abbandono dell’energia russa. Slovacchia e Ungheria hanno chiesto lunedì a Bruxelles una maggiore flessibilità nell’eliminazione del gas russo, sostenendo che la loro posizione senza sbocco sul mare e la dipendenza dalle attuali rotte di approvvigionamento rendono la diversificazione più difficile e costosa. Marta Pacheco ha altre informazioni.
Il premier albanese Rama accusa i manifestanti antigovernativi di aver superato una 'linea rossa'. Edi Rama ha accusato alcuni partecipanti alle proteste contro il governo in Albania di aver superato una "linea rossa", dopo che le manifestazioni di lunedì sono degenerate in violenti scontri con la polizia. Nathan Rennolds ha tutti i dettagli.
Stiamo seguendo anche
- La Commissione europea presenterà la sua nuova strategia per l’Artico. La responsabile della politica estera Kaja Kallas e il commissario europeo per i Partenariati internazionali Jozef Sikela terranno una conferenza stampa alle 15.30 CET.
- A seguire, una conferenza stampa del commissario europeo alla Pesca, Costas Kadis, e di quello alla Coesione e alle Riforme, Raffaele Fitto, sulla nuova visione della Commissione per la pesca e l’acquacoltura da qui al 2040.
- Prosegue a Strasburgo la sessione plenaria del Parlamento europeo.
È tutto per oggi. Jorge Liboreiro, Vincenzo Genovese e Sasha Vakulina hanno contribuito a questa newsletter.