Nel Mar di Marmara, al largo di Silivri, verso le 3 del mattino due navi si sono scontrate. La nave cisterna Alsu non ha riportato danni, mentre l'equipaggio di 10 persone del cargo Tugberk Imamoglu risulta disperso
La Turchia ha mobilitato numerosi mezzi per il soccorso del cargo affondato al largo di Silivri, nel mar di Marmara, dopo la collisione con un'altra nave. Entrambe le navi commerciali battevano bandiera turca.
La Direzione turca degli affari marittimi ha annunciato di aver perso i contatti con l'imbarcazione e i dieci membri dell'equipaggio.
Secondo il comunicato diffuso dalla prefettura di Instanbul, la Tugberk Imamoglu si è scontrata con la nave cisterna Alsu intorno alle 3:00 ora locale (l'1:00 in Italia). L'incidente è avvenuto a circa 18 miglia nautiche (intorno ai 33 km) a sud di Silivri, distretto a ovest di Istanbul, dove il mare è profondo fino a 900 metri.
"Poiché la Tugberk Imamoglu non ha risposto a nessuna chiamata e i cellulari del suo equipaggio sono rimasti irraggiungibili nonostante i tentativi del Centro di coordinamento delle operazioni di ricerca e soccorso, si ritiene che la nave da carico sia affondata", ha affermato su X la Direzione degli affari marittimi, precisando che le operazioni di ricerca e soccorso sono state avviate immediatamente.
La Procura di Silivri ha avviato un’indagine sull’incidente.
Operazioni di ricerca in corso, "affondata in 11 minuti"
La prefettura ha reso noto che nelle operazioni di ricerca sono impegnati due elicotteri e nove unità navali della Guardia costiera del mar di Marmara e degli Stretti, oltre a tre unità navali della direzione generale per la Sicurezza costiera.
l ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Abdulkadir Uraloglu ha dichiarato che si ritiene che la nave abbia superato i 900 metri di profondità. "Abbiamo avviato le operazioni di ricerca e soccorso. Pensiamo che si trovi a una profondità di 950 metri. A bordo c’erano 10 membri dell’equipaggio, compresi i capitani, tutti di nazionalità turca. Non siamo riusciti a raggiungerli. Il segnale di emergenza è stato ricevuto alle 3:26", ha dichiarato il ministro.
Alle 3:26 è stato ricevuto un segnale di emergenza satellitare. Il capitano della Alsu ha comunicato alle autorità alle 3:41 di aver avuto una collisione con un’altra nave.
Uraloğlu ha aggiunto che la nave è affondata rapidamente, in soli 11 minuti: "Non siamo riusciti a raggiungere nessuno in salvo. Continueremo a fornire informazioni man mano che avremo nuovi dettagli".
La Tugberk Imamoglu stava attraversando il Mar di Marmara in direzione del Mar Nero e trasportava 4.199 tonnellate di lamiere d’acciaio in rotoli. Dai primi accertamenti non sono emersi danni visibili sulla nave Alsu, che trasportava invece 2.999 tonnellate di olio motore
Un drone ha raggiunto immediatamente l'area e per le attività di ricognizione.
Il ministero della Difesa ha dispiegato la fregata Salihreis, la nave di soccorso e salvataggio Akin, la nave da sbarco Osmangazi e la motovedetta d'attacco Karayel.
Le operazioni di ricerca e soccorso della nave scomparsa e del suo equipaggio proseguono per mare e per via aerea. Sono stati trovati in mare alcuni dispositivi di salvataggio appartenenti alla Tugberk Imamoglu, ma al loro interno non è stato trovato nessun membro dell’equipaggio.