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Addio a Dolly Parton: la star americana muore a 80 anni dopo una "breve battaglia" contro il cancro

Dolly Parton
Dolly Parton Diritti d'autore  2022 Invision
Diritti d'autore 2022 Invision
Di Isidoro Patalano & Sonja Issel
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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La leggenda della musica americana Dolly Parton è morta all'età di 80 anni a causa di un tumore. Autrice di brani iconici come Jolene e I Will Always Love You, la cantautrice si è distinta anche come attrice, imprenditrice e filantropa a livello mondiale e ha conquistato i cuori di milioni di fan

La leggenda musicale statunitense Dolly Parton è morta martedì all'età di 80 anni dopo una "breve battaglia contro il cancro".

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Lo ha annunciato suo nipote e responsabile della sua sicurezza, Bryan Seever, in un video pubblicato martedì sui canali social ufficiali della star.

Icona amatissima, la cui influenza spazia dalla musica al cinema e alla filantropia, Parton ha conquistato milioni di fan di diverse generazioni e Paesi.

La sua musica, inclusi successi come "Jolene" e "I Will Always Love You", è diventata intramontabile.

La sua morte, che ha sconvolto il mondo della musica, giunge dopo mesi di problemi di salute che l'avevano costretta a rinunciare a diverse apparizioni pubbliche, tra cui una residency a Las Vegas e l'inaugurazione di una nuova attrazione, NightFlight Expedition, nel suo parco a tema Dollywood.

Fonti vicine alla star hanno rivelato che che negli ultimi mesi era diventata sempre più riservata e restia a parlare della sua malattia, confermata dai suoi rappresentati in una dichiarazione rilasciata a People.

La star è morta dopo una "breve battaglia contro il cancro", si legge nel comunicato, dove però non è specificato di che tipo di tumore si trattasse.

Secondo il tabloid americano TMZ, la cantante soffriva di problemi autoimmuni e renali.

"La nostra amata Dolly Parton ha dedicato la sua vita e la sua carriera a portare gioia, risate, speranza e integrità in tutto ciò che ha fatto", si legge nel comunicato rilasciato dai suoi rappresentati.

"Dopo aver coraggiosamente affrontato una breve battaglia contro il cancro, Dolly ci ha lasciati oggi al Vanderbilt-Ingram Cancer Center, circondata dai suoi cari."

Dolly Parton si esibisce al programma "Today" della NBC, New York il 13 maggio 2014
Dolly Parton si esibisce al programma "Today" della NBC, New York il 13 maggio 2014 Charles Sykes/Invision/AP
Dolly Parton si esibisce al festival musicale di Glastonbury, 29 giugno 2014
Dolly Parton si esibisce al festival musicale di Glastonbury, 29 giugno 2014 Jonathan Short/Invision/AP

La vita e la carriera di una delle artista più amate di sempre

Dolly Parton è stata una delle artiste più riconoscibili d'America e non solo.

Cantautrice, attrice, imprenditrice e filantropa, Parton ha costruito un impero partendo da un'infanzia povera nel Tennessee.

Nata il 19 gennaio 1946 a Pittman Center, nel Tennessee, Dolly è la quarta di dodici fratelli.

Cresce in una famiglia povera ma molto legata alla musica e alla fede. Da bambina canta in chiesa e alla radio e, a soli 13 anni, si esibisce al Grand Ole Opry.

La fede l'accompagnerà per tutta la vita. La cantatne di "Jolene" ha più volte, nel corso degli anni, ammesso di pregare quotidianamente.

E proprio in un'intervista alla rivista People nel 2020, Parton ha rivelato di pregare ogni giorno: "Per me è la mia salvezza. Mi aiuta in ogni situazione."

Nel 1964 si trasferisce a Nashville, da dove ha inizio la sua carriera, quando nel 1967 pubblica il primo album, "Hello, I'm Dolly". Contemporaneamente avvia la collaborazione con Porter Wagoner, figura fondamentale per il suo successo nella musica country.

La consacrazione nella musica

Ma la vera consacrazione arriva negli anni Settanta con brani destinati a diventare classici della musica internazionale. Nel 1973 esce "Jolene", che diventa uno dei suoi pezzi più celebri. È sua anche la celeberrima "I Will Always Love You", scritta nel 1974, che conquista una nuova vita nel 1992 grazie alla versione di Whitney Houston.

Tra le sue canzoni più amate ci sono anche "Coat of Many Colors", autobiografica e legata alla sua infanzia, e "Here You Come Again", che segna il suo passaggio verso il pop.

Nel 1980 debutta al cinema con "Dalle 9 alle 5... orario continuato", insieme a Jane Fonda e Lily Tomlin. Il film è un successo e la canzone "9 to 5" diventa un inno al lavoro femminile.

Jane Fonda, sinistra, Dolly Parton, centro, e Lily Tomlin, destra, partecipano a una conferenza stampa a Los Angeles per promuovere il loro film "9 to 5", 12 dicembre 1980
Jane Fonda, sinistra, Dolly Parton, centro, e Lily Tomlin, destra, partecipano a una conferenza stampa a Los Angeles per promuovere il loro film "9 to 5", 12 dicembre 1980 AP Photo/Wally Fong

Parton recita poi in "Il più bel casinò del Texas", "Nick lo scatenato" e "Fiori d'acciaio", affermandosi anche come attrice.

Nel 1986 inaugura il suo Dollywood, parco divertimenti in Tennessee dedicato anche alla cultura degli Appalachi. Parallelamente costruisce un impero tra musica, televisione, cinema e produzioni artistiche.

Nel 1995 fonda la Imagination Library, iniziativa che distribuisce gratuitamente libri ai bambini. Il progetto nasce anche in memoria del padre, che non aveva imparato a leggere, e negli anni raggiunge milioni di famiglie in diversi Paesi.

Durante la pandemia dona inoltre un milione di dollari alla ricerca sul vaccino contro il Covid-19 condotta alla Vanderbilt University del Tennessee.

Il suo impegno sociale è stato sottolineato dai suoi rappresentati nel comunicato rilasciato dopo la sua morte in cui hanno ricordato la sua "generosità senza pari" ricordando che era sempre pronta a "dare una mano".

"Che si tratti delle centinaia di milioni di libri donati attraverso la sua inestimabile Imagination Library o del finanziamento della ricerca che ha contribuito alla creazione di un vaccino salvavita utilizzato in tutto il mondo, l'amore incondizionato di Dolly per tutte le persone è stato la forza trainante del suo duraturo impatto."

Una lunga storia d'amore

Dolly Parton ha sposato Carl Dean nel 1966 dopo la conoscenza a Nashville avvenuta due anni prima. Dean, figura sempre lontana dai riflettori, è un imprenditore edile specializzato in pavimentazione asfaltata.

I due rimasero insieme fino alla sua morte nel 2025 all'età di 82 anni.

Sebbene raramente lo si vedesse in pubblico, l'uomo ebbe un'influenza sulla sua carriera. La cantante raccontò alla NPR di aver scritto "Jolene" pensando a u'impiegata di banca "civettuola" che sembrava interessata a Dean.

Una leggenda oltre il country

Nel 2023 Dolly Parton entra nella Rock & Roll Hall of Fame, coronando una carriera straordinaria.

L'artista ha venduto oltre 100 milioni di dischi e scritto migliaia di canzoni, diventando una delle poche artiste capaci di attraversare country, pop, cinema e televisione senza perdere la propria identità.

In un'intervista pubblicata appena quattro giorni prima della sua morte, Parton aveva dichiarato di avere ancora "tante cose da realizzare" e aveva promesso di continuare a "lavorare finché potrò per vedere tutto realizzarsi", come riportato da People.

Fonti vicine alla famiglia hanno fatto sapere che nei prossimi giorni si terrà una cerimonia in forma privata a Nashville.

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