I servizi di emergenza stanno cercando di domare incendi alimentati dall’intensificarsi di El Niño e da una lunga stagione secca, producendo fitta foschia che ha raggiunto Malesia e Brunei
Le autorità della provincia di Sumatra Meridionale, in Indonesia, quella con il maggior numero di focolai di incendio, martedì si sono affidate anche alle preghiere, mentre vasti roghi nelle regioni centrali e occidentali bruciavano ampie aree di foreste e zone torbiose, creando una coltre di foschia soffocante che ha avvolto alcune città del Paese musulmano più popoloso al mondo.
Circa 3.000 residenti si sono riuniti a Palembang, capoluogo della provincia di Sumatra Meridionale, per celebrare una speciale preghiera islamica per la pioggia, nota come "salat istisqa".
Le persone hanno pregato fianco a fianco nel cortile dell’ufficio del governatore, mentre il fumo denso avvolgeva strade, edifici e servizi pubblici, riducendo la visibilità e costringendo gli automobilisti a tenere i fari accesi anche di giorno.
Le preghiere collettive contro gli incendi in Indonesia
"Abbiamo fatto tutto il possibile e lavorato a stretto contatto con tutte le parti coinvolte", ha dichiarato il governatore di Sumatra Meridionale Herman Deru prima della preghiera. "Come persone di fede, chiediamo anche a Dio che mandi la pioggia, così la vita potrà tornare alla normalità".
Deru ha aggiunto che la preghiera collettiva integra le misure già in corso per spegnere gli incendi e mitigare la siccità, e rappresenta anche un momento per i residenti per ritrovare unità di fronte alle sfide ambientali che la provincia sta affrontando.
L’iniziativa di questa preghiera collettiva arriva mentre la provincia è alle prese con un prolungato periodo di siccità che ha aumentato il rischio di incendi.
Gli ultimi dati satellitari del ministero dell’Ambiente indicano che Sumatra Meridionale ha registrato il numero più alto di focolai di incendio a livello nazionale, 1.429, seguita dal Kalimantan Occidentale con 1.226 e dal Kalimantan Centrale con 811.
Secondo i dati del ministero delle Foreste, a luglio sono bruciati quasi 940 chilometri quadrati di terreno, di cui oltre venti nella provincia di Sumatra Meridionale.
I devastanti incendi in Indonesia alimentati da El Niño
I servizi di emergenza stanno combattendo incendi alimentati dal rafforzarsi del fenomeno climatico El Niño e da una stagione secca prolungata, che ha generato fitti banchi di fumo spintisi fino in Malesia e Brunei, secondo l’Agenzia nazionale per la gestione dei disastri.
L’Indonesia sta intensificando le operazioni di modificazione artificiale del tempo per aiutare i vigili del fuoco a contrastare gli incendi**, inducendo piogge attraverso la dispersione di particelle di sale nelle nubi adatte**, con 30 velivoli impegnati nelle operazioni di inseminazione delle nubi e di rilascio d’acqua su Kalimantan e altri 22 elicotteri schierati su Sumatra.
La polizia indonesiana ha arrestato 72 persone sospettate di aver innescato parte degli incendi nelle foreste e nelle zone torbiose, mentre quattro aziende sono sotto inchiesta per aver presumibilmente usato il fuoco per liberare i terreni a basso costo.
I proprietari di piantagioni e gli agricoltori tradizionali spesso appiccano incendi per sgomberare i terreni da coltivare, provocando una foschia pericolosa che riduce la visibilità, ostacola i trasporti terrestri e aerei e mette a rischio la salute pubblica.
Gli incendi sono un problema ricorrente durante la stagione secca in Indonesia e la foschia che generano ha periodicamente suscitato proteste diplomatiche da parte dei Paesi vicini del Sud-est asiatico.