L'Indonesia ha alcune delle leggi antidroga più severe al mondo, che prevedono anche la pena di morte per i trafficanti, ma ha sospeso le esecuzioni da diversi anni
Le autorità indonesiane hanno sequestrato 2,6 tonnellate dimetanfetamina liquida a bordo di una nave battente bandiera tanzaniana, in quella che è una delle più ingenti operazioni antidroga mai condotte nel Paese. Dieci membri dell'equipaggio, tutti cittadini del Myanmar, sono stati arrestati.
L'operazione è scattata lunedì sera al largo di Bengkalis, nella provincia indonesiana di Riau, dopo che l'Agenzia nazionale antidroga aveva ricevuto informazioni di intelligence su una nave sospettata di trasportare stupefacenti verso l'Indonesia.
La MV Rain Maker, secondo quanto riferito dalle autorità, navigava utilizzando un nome falso. L'imbarcazione era partita dal Sarawak, in Malaysia, e aveva attraversato il Mare delle Andamane, una delle principali rotte marittime della regione.
La metanfetamina nascosta nei fusti d'acqua
Durante l'ispezione, condotta dall'Agenzia nazionale antidroga insieme ai funzionari della dogana, gli investigatori hanno trovato 2,6 tonnellate di metanfetamina in forma liquida.
La droga era stata nascosta in otto fusti d'acqua e all'interno di un serbatoio. A bordo sono state inoltre scoperte, grazie all'impiego di cani antidroga, oltre 1,5 milioni di sigarette illegali.
Tutti i dieci membri dell'equipaggio sono stati fermati. Si tratta di cittadini del Myanmar.
Secondo maxi sequestro in poche settimane
L'operazione arriva a pochi giorni da un altro importante sequestro effettuato nelle acque indonesiane. L'8 agosto, le autorità avevano intercettato una nave nelle acque intorno alle isole Riau, vicino a Singapore, trovando 1,3 tonnellate di ketamina.
In quell'occasione erano stati arrestati otto membri dell'equipaggio: sette cittadini del Myanmar e uno di Taiwan. Anche quella nave batteva bandiera tanzaniana.
Il nuovo sequestro conferma quindi l'attenzione delle autorità sulle rotte marittime utilizzate per introdurre stupefacenti nell'arcipelago indonesiano..
L'Indonesia e la lotta alla droga
L'Indonesia applica alcune delle leggi antidroga più severe al mondo. Per i trafficanti è prevista anche la pena di morte, sebbene il Paese mantenga da diversi anni una moratoria sulle esecuzioni.
Nel 2025 le autorità avevano annunciato quello che era stato definito il più grande sequestro di droga mai effettuato in Indonesia: circa due tonnellate di metanfetamina cristallina erano state trovate nascoste a bordo di un peschereccio proveniente dal Mare delle Andamane e diretto verso l'isola di Batam.
Il nuovo maxi sequestro di metanfetamina liquida si inserisce dunque in una serie di operazioni che mostrano quanto le rotte marittime del Sud-Est asiatico siano centrali nel traffico internazionale di stupefacenti.