Negli ultimi anni in Pakistan si è registrato un forte aumento degli attacchi dei militanti contro le forze di sicurezza, e le autorità attribuiscono gran parte di queste violenze al TTP e a gruppi alleati
Un attentato suicida ha colpito nella notte un posto di blocco delle forze di sicurezza nel nord-ovest del Pakistan, causando la morte di 15 persone tra militari, poliziotti e funzionari governativi.
L'attacco, avvenuto nel distretto di Tank, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, è stato attribuito dall'esercito ai talebani pakistani del Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP), gruppo che negli ultimi anni ha intensificato la propria offensiva contro lo Stato.
L'assalto al posto di blocco
Secondo quanto riferito dalle forze armate pakistane, un commando di militanti armati ha tentato di fare irruzione nel posto di blocco durante la notte. Dopo essere stato respinto dai militari, gli assalitori hanno lanciato un veicolo imbottito di esplosivo contro il muro di cinta della struttura.
La potente esplosione ha devastato il perimetro della base e provocato numerose vittime tra il personale impegnato nella difesa del presidio.
In una nota ufficiale, l'esercito ha precisato che le truppe sono riuscite a respingere l'attacco, ma il bilancio è stato pesantissimo.
Tra le 15 persone uccise figurano dodici militari, due agenti di polizia e un funzionario del dipartimento forestale. Nel comunicato, l'esercito ha reso omaggio alle vittime definendole "coraggiosi figli della nazione" che hanno sacrificato la propria vita per la sicurezza del Paese.
Islamabad accusa il TTP
L'esercito pakistano ha attribuito la responsabilità dell'attentato al Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP), organizzazione jihadista nota anche come talebani pakistani. Al momento, tuttavia, il gruppo non ha rivendicato ufficialmente l'attacco.
Il TTP è distinto dai talebani afghani, ma mantiene con loro stretti legami ideologici e operativi. Da tempo Islamabad sostiene che molti combattenti del gruppo trovino rifugio oltre confine, in Afghanistan, un'accusa che il governo talebano di Kabul continua a respingere.
Le tensioni tra Pakistan e Afghanistan
La presenza dei militanti del TTP lungo il confine ha aggravato negli ultimi anni i rapporti tra Pakistan e Afghanistan.
Islamabad ha più volte ordinato raid aerei contro obiettivi situati sul territorio afghano, sostenendo di colpire basi dei gruppi armati responsabili degli attentati in Pakistan.
Le autorità afghane e le Nazioni Unite hanno però denunciato che gli ultimi bombardamenti, effettuati nel giugno scorso nell'Afghanistan orientale, hanno causato anche decine di vittime civili, alimentando ulteriormente le tensioni diplomatiche tra i due Paesi.
Negli ultimi anni il Pakistan ha registrato un sensibile aumento degli attacchi contro forze armate, polizia e istituzioni statali, soprattutto nelle province nord-occidentali al confine con l'Afghanistan.
Le autorità attribuiscono gran parte di questa escalation al Tehrik-e-Taliban Pakistan e ai gruppi jihadisti ad esso affiliati, che hanno intensificato le operazioni dopo il ritorno al potere dei talebani in Afghanistan nel 2021. L'attentato di Tank rappresenta uno degli episodi più sanguinosi degli ultimi mesi e conferma il deterioramento della situazione della sicurezza nell'area di confine.