Dopo il tracollo della CDU alle regionali in Sassonia-Anhalt, il cancelliere federale Friedrich Merz si dice scioccato, ma non rinuncia alla sua linea sulle riforme. E il volto della CDU nel land Sven Schulze assicura che non ci saranno transfughi dalla CDU all'AfD per formare il governo regionale
A Berlino il cancelliere federale Friedrich Merz (CDU), insieme al candidato di punta della CDU in Sassonia-Anhalt, Sven Schulze, si è presentato davanti alla stampa.
"Con la giornata di ieri non è cambiato qualcosa solo in Sassonia-Anhalt, ma in tutta la Germania", ha dichiarato Merz di fronte alla pesante sconfitta elettorale. "Siamo tutti profondamente scioccati. Non ce l'aspettavamo in questa misura".
Con largo margine ha vinto la AfD, ottenendo il 43,8 per cento dei voti. La CDU si colloca al secondo posto, nettamente staccata, con il 17,2 per cento dei voti.
Rispetto alle elezioni del Land del 2021, la AfD è riuscita a più che raddoppiare i suoi voti. La CDU li ha invece dimezzati. È il peggior risultato mai ottenuto finora dai cristiano-democratici in Sassonia-Anhalt.
Quasi il 60 per cento degli elettori ha scelto partiti che mettono in discussione la democrazia, ha sottolineato il cancelliere.
Si tratta della "più grave sconfitta elettorale" che la CDU abbia subito da anni. "Tutto questo dovrà avere delle conseguenze", dice il cancelliere, ingoiando a fatica.
Fa parte della democrazia che i rapporti di maggioranza cambino. I governi e le loro politiche vengono rimessi continuamente al voto.
I valori della Legge fondamentale non sono invece oggetto di scelta elettorale. "Da noi il potere viene conferito, non conquistato con la forza". Le istituzioni della Germania, ha aggiunto, sono solide e in grado di difendersi.
Perché Merz parla di "desiderio di rottura"
Da mesi Merz passa da un minimo nei sondaggi all'altro. Nell'ultima rilevazione, il 78 per cento degli intervistati ritiene che stia svolgendo il suo ruolo di capo del governo peggio del previsto.
Lo mostra il "Trendbarometer" di RTL e n-tv. Secondo il sondaggio, il 59 per cento degli elettori dell'Unione è deluso dalla performance di Merz come cancelliere. L'indagine è stata realizzata dall'istituto demoscopico Forsa.
Nonostante gli scarsi indici di popolarità e la batosta elettorale in Sassonia-Anhalt, Merz resta fermo sulla sua linea, e lo fa "senza tentennare": "Il nostro Paese ha bisogno di riforme profonde", insiste.
Tra le cause del malcontento indica soprattutto il fatto che finora il governo federale non ha saputo trasmettere i contenuti in modo sufficientemente emotivo.
In futuro la CDU vuole costruire, insieme alla SPD, una "narrazione" più efficace per ottenere questo risultato.
Nel corso delle prossime settimane Merz dice di voler "fare personalmente i conti" con il risultato elettorale. Nella società vede una "voglia di discontinuità" e di "cambiamento radicale". Bisogna sottolineare di più, aggiunge, quanto siano necessari i compromessi.
Pochi margini per l'AfD sulla politica migratoria ma la CDU trema
Il cancelliere prova anche a stemperare i toni: in generale, l'AfD dovrà adeguarsi in larga misura alla linea del governo federale. Questo vale anche per la politica verso gli stranieri e per la gestione dei flussi migratori. Esiste un "vincolo di lealtà federale".
Anche Sven Schulze, candidato di punta della CDU, presidente del governo del land Sassonia-Anhalt e leader regionale del partito, dice di voler trarre conseguenze dal voto. Non entra però nei dettagli.
Negli ultimi giorni si sono fatte sempre più pressanti le richieste di dimissioni di Schulze.
La Junge Union (JU) di Sassonia-Anhalt ha chiesto che tutta la classe dirigente della CDU nel land faccia un passo indietro, come riferisce il settimanale Stern citando un documento approvato dall'organizzazione giovanile.
Nel testo si legge: "La CDU della Sassonia-Anhalt ha bisogno di un nuovo inizio radicale. Per questo chiediamo le dimissioni e la rapida rielezione dell'intera dirigenza regionale, dal presidente del Land fino a tutto il consiglio direttivo".
Perché per Schulze è importante la questione dei transfughi
Schulze ha ribadito che l'incarico di formare il governo spetta ora all'AfD. "È, per noi e ben oltre i confini della Sassonia-Anhalt, una giornata che ci ha colpiti profondamente".
Nel suo collegio elettorale, ha aggiunto, il suo risultato è stato il doppio di quello ottenuto dalla CDU a livello di land.
Come ha reso noto l'AfD in un comunicato stampa diffuso in mattinata, il partito punta ora comunque a formare un governo, nonostante l'assenza della maggioranza assoluta. In precedenza il candidato di punta dell'AfD, Ulrich Siegmund, lo aveva escluso.
Per riuscirci, l'AfD vuole convincere interi gruppi parlamentari o singoli deputati a sostenerla. Solo allora Siegmund intende farsi eleggere presidente del governo del land.
Interpellato in merito, Schulze ha assicurato che non ci saranno transfughi dalla CDU. È convinto che saranno i deputati del BSW ad aiutare Siegmund a diventare presidente del governo del land.