Da re Carlo a Sergio Mattarella, i leader di tutto il mondo hanno inviato messaggi all'amministrazione USA per celebrare i 250 anni dell'indipendenza
Sabato gli Stati Uniti celebrano il 250º anniversario della loro indipendenza, definito dalla Casa Bianca "la tappa più importante" nella storia del Paese.
Spettacoli pirotecnici, esibizioni aeree e un discorso del presidente statunitense Donald Trump fanno parte delle celebrazioni in programma, che Washington spera possano "ispirare un rinnovato amore per la storia americana".
I governi, i rappresentanti istituzionali e i reali di tutta Europa si sono uniti agli Stati Uniti per celebrare la ricorrenza. Ecco alcuni dei messaggi inviati.
Ursula von der Leyen: valori condivisi e legami familiari
In un post su X, von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha scritto: "Oggi ci uniamo ai nostri amici americani nel celebrare 250 anni di indipendenza".
"Da 250 anni il nostro partenariato transatlantico è plasmato dai valori condivisi e dai legami familiari. E, a volte, si è rafforzato grazie all'immenso coraggio e alle vite perse nella difesa della libertà", ha aggiunto.
Volodymyr Zelensky: "Sogno di una nazione indipendente"
Il presidente ucraino ha affermato che la giornata segna «uno dei sogni più luminosi, forti e influenti dell'umanità: il sogno americano di una nazione indipendente, libera e prospera che difende la libertà delle persone, la fede e la ricerca della felicità».
"Ora, nel XXI secolo, l'influenza e il ruolo dell'America non sono certo minori. E lo vediamo in modo particolarmente chiaro in Ucraina, che combatte per la propria indipendenza, per la libertà e per il diritto dei nostri cittadini alla felicità con la stessa speranza, lo stesso obiettivo e la stessa determinazione con cui gli americani conquistarono e difesero la loro indipendenza", ha proseguito.
La famiglia reale britannica: evoluzione straordinaria
In un post sui social, la famiglia reale britannica ha diffuso immagini del viaggio compiuto da re Carlo III negli Stati Uniti ad aprile, organizzato proprio per celebrare l'anniversario.
Carlo ha diffuso anche una dichiarazione separata, nella quale ha rivolto i suoi «più calorosi auguri» a Washington.
"Siamo stati orgogliosi e onorati di poter celebrare questo anniversario speciale durante la nostra visita negli Stati Uniti ad aprile", si legge nella nota.
"La storia del rapporto tra le nostre due nazioni è quella di un'evoluzione straordinaria, dal superamento del conflitto alla costruzione di una delle alleanze più strette e produttive mai viste al mondo", prosegue. "In materia di difesa e sicurezza, commercio e investimenti, scienza, ricerca, istruzione, cultura e arti, i legami tra Regno Unito e Stati Uniti sono unici e di grandissima portata", conclude il messaggio.
Sergio Mattarella: fase storica segnata da sfide senza precedenti
Il presidente italiano ha inviato un messaggio al presidente statunitense Donald Trump, porgendo "le più calorose felicitazioni al popolo degli Stati Uniti, nostri amici".
"In una fase storica segnata da sfide senza precedenti per l'umanità, è essenziale che Washington e Roma, anche nel quadro dell'Alleanza Atlantica e attraverso la partecipazione alle Nazioni Unite e ad altri forum multilaterali, continuino a lavorare insieme per promuovere pace, sicurezza e prosperità per i rispettivi popoli e per il mondo intero", ha aggiunto. Nelle scorse settimane i rapporti tra Roma e Washington sono stati segnati dagli scontri tra Trump e la premier Meloni, sopratutto dopo il rifiuto del governo italiano di dare supporto nelle operazioni contro l'Iran.
Karol Nawrocki: uniti da ideali di libertà
Il presidente polacco ha definito l'anniversario "una tappa fondamentale per una nazione che ha lasciato un segno indelebile nella storia della lotta per la libertà e la democrazia".
"Polonia e Stati Uniti sono stati uniti dagli ideali di libertà fin dal XVIII secolo. A legarle sono stati Pułaski e Kościuszko, la tradizione dello Stato costituzionale, i milioni di polacchi che hanno contribuito al successo dell'America e la comune lotta per un mondo sicuro e libero", ha detto.
"Oggi la nostra alleanza è uno dei pilastri della sicurezza per l'Europa e per l'intera Alleanza Atlantica", ha aggiunto.
A Parigi Eiffel illuminata con i colori della bandiera USA
In Francia, la Torre Eiffel si è illuminata con i colori degli Stati Uniti per l'occasione, e il Ministero francese per l'Europa e gli Affari esteri l'ha definita "un potente promemoria del fatto che l'amicizia tra le nostre due nazioni risale al XVIII secolo".
Friedrich Merz: partenariato responsabile
In un post su X, il cancelliere tedesco ha scritto: "Sono passati 250 anni da quando gli USA sono stati fondati sulla libertà, sulla democrazia e sulla responsabilità".
"Germania e USA sono legati da un'amicizia stretta da tempo immemorabile. Soprattutto nei momenti difficili, il nostro partenariato transatlantico resta indispensabile", ha aggiunto.
Kristrún Frostadóttir: primo Paese a riconoscre l'Islanda
La premier islandese Frostadóttir ha detto di inviare "sentite congratulazioni" ai "cari amici negli Stati Uniti d'America" in vista delle celebrazioni dell'anniversario.
"Nel corso della nostra amicizia, abbiamo condiviso numerosi momenti storici. Saremo per sempre grati del sostegno statunitense del 1944, quando gli Stati Uniti d'America furono il primo Paese al mondo a riconoscere la repubblica che abbiamo fondato il 17 giugno di quell'anno", ha affermato in un videomessaggio.