Dieci persone hanno perso la vita dopo che un ragazzo di undici anni ha investito con un pick-up una processione buddista nel nord-est della Thailandia
Le immagini delle telecamere a circuito chiuso hanno ripreso il momento in cui un veicolo guidato da un undicenne si è schiantato contro un gruppo di monaci e fedeli durante una processione religiosa a Mukdahan, in Thailandia, a circa 650 km dalla capitale, Bangkok, il 2 luglio.
Secondo i funzionari dell’ospedale locale, almeno dieci persone sono morte e altre dieci sono rimaste ferite. Due dei feriti versano ancora in condizioni critiche.
Secondo la polizia, il ragazzo aveva preso senza permesso il pick-up dei genitori e lo aveva guidato per circa 10 chilometri, prima di perdere il controllo del veicolo e schiantarsi contro i monaci.
L'undicenne affidato alle autorità, da lui nessuna dichiarazione alla polizia
Un gruppo di 35 monaci e cinque fedeli laici stava camminando lungo il ciglio della strada nella provincia di Mukdahan durante un pellegrinaggio quando il pick-up li ha travolti.
Prayut Ruanthongkam, capo della polizia della città di Mukdahan, ha riferito venerdì all’AFP che il ragazzo non è stato in grado di rilasciare una dichiarazione alla polizia.
È stato affidato alle autorità preposte alla tutela dei minori per una valutazione, accompagnato dalla madre. In Thailandia, i minori di 12 anni non sono penalmente responsabili.