In diverse località sono state introdotte restrizioni idriche. Il governo invita i cittadini a un uso responsabile dell’acqua, evitando di irrigare i giardini e riempire le piscine
Dopo quello di domenica, anche lunedì in Ungheria è stato registrato un nuovo record della temperatura media giornaliera e per oggi, martedì, se ne attende un altro. La cupola di alta pressione formatasi la scorsa settimana sopra l’Europa occidentale si è ora spostata sull’Europa centrale.
Temperature superiori ai 40 gradi, carenze d'acqua e treni rallentati
Il governo ungherese ha prorogato fino a mercoledì sera l’allerta di terzo livello (il massimo) per il caldo, su tutto il territorio nazionale. L’esecutivo ha chiesto ai datori di lavoro di evitare di far svolgere ai dipendenti mansioni faticose nelle ore più calde della giornata e, quando possibile, di ricorrere al telelavoro.
In uno dei nodi più trafficati di Budapest, piazza Széll Kálmán, sono stati rilevati 39 gradi all’ombra. Nelle zone rurali del Paese da tre giorni si registrano temperature superiori ai 40 gradi. A causa della canicola in diverse contee è stata segnalata carenza d’acqua e nell’area della capitale il traffico ferroviario è rallentato perché i convogli si sono surriscaldati.
"Nelle città si possono misurare temperature molto più elevate, perché le superfici in cemento riescono a irradiare il calore molto più della vegetazione. Per questo, ad esempio, anche a uno o due metri sopra l'asfalto si registrano alcuni gradi in più. Sulla superficie stessa del cemento non sono rare temperature di 50-60 gradi", ha spiegato a Euronews il meteorologo responsabile delle allerte András Vaszkó.
L'ondata di caldo è dipesa dai cambiamenti climatici
Quest'ultimo ha precisato che le attuali condizioni meteorologiche estreme sono chiaramente imputabili ai cambiamenti climatici e che la tendenza globale è ben visibile dal fatto che lo scorso fine settimana in cinque Paesi europei è stato battuto il record assoluto di caldo.
"Si tratta di una situazione davvero eccezionale. I record giornalieri cadono uno dopo l’altro, sia per quanto riguarda le temperature massime, sia per le minime più alte, cioè le notti più calde. E ora c’è davvero la possibilità che entro martedì sera venga superata la temperatura più alta mai misurata e convalidata. Era di 41,9 gradi e fu registrata a Kiskunhalas il 20 luglio 2007», ha ricordato András Vaszkó.
Per fronteggiare all’ondata di caldo, in tutto il Paese sono stati allestiti oltre 400 punti di distribuzione di acqua; in 110 comuni sono state introdotte limitazioni all’uso di risorse idriche e in molti posti sono stati montati cancelli con nebulizzatori. A Budapest sono state installate 22 fontanelle temporanee.
Secondo i meteorologi, al più tardi entro giovedì la cupola, che raccoglie il calore proveniente dall’Africa, dovrebbe allontanarsi dall’Ungheria e, con qualche rovescio, dovrebbe arrivare un clima più fresco e più gradevole.