L’Istituto Portoghese del Mare e dell’Atmosfera conferma che Lisbona e varie aree interne avranno temperature molto elevate la prossima settimana, con possibili allerte gialle o arancioni, ma respinge le previsioni allarmistiche che circolano online.
La prossima settimana farà molto caldo in tutto il territorio del Portogallo continentale, un po' come accadrà in gran parte dell'Europa. L'Istituto portoghese del mare e dell'atmosfera (IPMA) ha confermato le previsioni che indicano temperature molto alte a Lisbona, intorno ai 37 gradi, e superiori ai 40 nelle zone interne, in particolare in Alentejo.
La designazione ufficiale di «ondata di calore» potrà essere confermata solo più avanti, perché richiede almeno sei giorni consecutivi con temperature superiori di almeno cinque gradi alla media degli ultimi 30 anni, all'interno di una finestra di 15 giorni.
La meteorologa Paula Leitão, dell'IPMA, ha dichiarato a Euronews che «molto probabilmente saranno diramate allerte gialle o arancioni per temperature elevate in tutto il territorio del Portogallo continentale», ma questi avvisi possono essere emessi solo, al massimo, 72 ore prima.
Paula Leitão spiega che le temperature inizieranno a salire sabato 20: «Sabato aumentano già un po', poi c'è un aumento graduale domenica e nei giorni successivi. In Alentejo e nei punti più caldi del Paese la temperatura raggiungerà valori vicini ai 43 gradi. Le nostre previsioni sono abbastanza rigorose e permettono di informare il pubblico su un periodo di 10 giorni. Per tutto questo periodo, da sabato fino alla fine dei 10 giorni, il tempo resterà caldo, ma con una tendenza a un leggero calo giovedì e venerdì».
Le zone particolarmente colpite, dove si potranno registrare temperature superiori ai 40 gradi, sono quelle che abitualmente soffrono di più il caldo. Oltre all'intera regione dell'Alentejo, saranno interessate anche le aree della valle del Tago, in particolare i distretti di Castelo Branco e Santarém, e della valle del Douro. Per quanto riguarda le grandi città, Porto dovrebbe avere massime tra i 30 e i 33 gradi, mentre Lisbona avrà valori superiori ai 35 gradi.
Le raccomandazioni sono le stesse che si danno ogni volta che le temperature sono elevate: «Prestare particolare attenzione ai bambini e alle persone più anziane, cercare luoghi freschi, non esporsi al sole e non svolgere lavori pesanti al sole durante il periodo di caldo, oltre a fare attenzione all'idratazione e bere molta acqua».
L'IPMA respinge le previsioni allarmistiche
Nonostante gli avvisi, l'IPMA esclude gli scenari allarmistici che alcuni utenti hanno fatto circolare questa settimana, con previsioni di temperature record fino a 50 gradi. Paula Leitão assicura che i valori previsti per la prossima settimana «sono ben lontani dai record per il Portogallo continentale, che sono di 46 o 47 gradi».
Perché, allora, alcuni siti e pagine sui social parlano di temperature superiori ai 50 gradi?
Paula Leitão spiega che ciò è dovuto alla democratizzazione degli strumenti di previsione meteorologica, che non tutti sanno interpretare correttamente: «In passato solo i centri nazionali di previsione del tempo avevano accesso ai dati. Oggi i modelli utilizzati a livello internazionale sono accessibili e chiunque può consultarli. Chi ha un po' più di formazione nel campo della meteorologia riesce a interpretare quelle informazioni e a spiegare come le legge. I modelli non applicano filtri per un'analisi critica dei valori che producono. Inoltre esistono molti modelli: alcuni sono più affidabili di altri e la previszione a 10 giorni presenta un'elevata incertezza».
La meteorologa è categorica: «Nella Penisola Iberica non sono mai state registrate temperature di 50 gradi o più».
In sintesi: «Sì, farà molto caldo. Sì, è probabile che vengano emesse allerte meteorologiche. La prossima settimana le persone dovranno adottare le necessarie precauzioni, ma aspettiamo di capire se ci sarà davvero una situazione di massimi assoluti, cosa che al momento non è nel nostro orizzonte».
In altre parole: idratatevi, evitate di uscire nelle ore più calde, prestate attenzione alle persone più vulnerabili, indossate abiti leggeri ed evitate gli sforzi. Ma senza allarmismi. Soprattutto, non credete a tutto ciò che leggete su Internet.