La Guardia Civil ha terminato di installare un sistema di boe pneumatiche lungo 500 metri, che fungerà da prolungamento del molo e da frontiera fisica in mare a Ceuta, permettendo di applicare la legge sull’immigrazione e i rimpatri immediati
Nella mattina di sabato, i GEAS della Guardia Civil hanno installato il sistema di boe pneumatiche, pensato come barriera marittima, per delimitare una frontiera fisica al molo del Tarajal. La barriera ha una lunghezza totale di 500 metri.
È composta da diversi tratti di boe cilindriche pneumatiche che sporgono tra i 30 e i 70 centimetri sopra la superficie dell'acqua e affondano fino a un metro sotto di essa. La struttura è completata da una prima linea di boe posate dalla Marina e da un canale intermedio attraverso il quale le imbarcazioni della Guardia Civil potranno pattugliare per proteggere l'installazione.
Questo tipo di boe è riempito d'aria, in modo simile ai gommoni tipo Zodiac, ed è realizzato con un materiale plastico molto spesso e resistente a forature e urti. Oltre a essere collegati tra loro, i diversi tratti sono fissati al fondale marino per evitare che vengano trascinati dalla corrente.