Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Incendio nel nord della Spagna: in fiamme 330 ettari, emanato ordine di evacuazione

Immagine di repertorio. Brasile 2026
Immagine di repertorio. Brasile 2026 Diritti d'autore  Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Diritti d'autore Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Di Jesús Maturana
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

L’incendio divampato venerdì nella parrocchia di Herbón, a Padrón (La Coruña), è ancora attivo e ha già bruciato circa 330 ettari. La Xunta ha attivato il livello 2 di emergenza preventiva e una decina di abitazioni resta evacuata

L'incendio è stato dichiarato venerdì alle 16:01 nella parrocchia di Herbón, nel comune di Padrón, e continua ad avanzare senza che le squadre di estinzione siano riuscite a controllarlo. Secondo le ultime stime ufficiali, le fiamme hanno già interessato circa 330 ettari di terreno, una cifra che è aumentata nel corso delle ultime ore.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il sindaco di Padrón, Anxo Rei Arca, ha confermato che il fuoco ha superato i limiti comunali ed è entrato nel territorio di Teo, avanzando in direzione di Vilar do Bispo. Questo passaggio a un secondo comune complica le operazioni di coordinamento e amplia l'area a rischio per la popolazione.

Il nucleo di Cruxeiras de Abaixo è stato completamente evacuato, poiché dieci abitazioni erano in situazione di rischio. L'evacuazione è avvenuta nel primo pomeriggio e, verso le 20:00, i residenti non avevano ancora potuto rientrare.

Vento e caldo complicano le operazioni di spegnimento

Sebbene nella mattinata di sabato sembrasse che l'incendio stesse andando verso la stabilizzazione, le temperature elevate, superiori ai 30 ºC, e il vento hanno complicato la situazione nel corso della giornata. «C'è parecchio vento, cosa che non è successa in inverno», ha sottolineato lo stesso sindaco di Padrón per spiegare il comportamento del fuoco.

La riattivazione di uno dei fronti ha reso necessario il potenziamento del dispositivo di spegnimento. All'operazione partecipano tecnici, agenti forestali, squadre terrestri, autobotti e mezzi pesanti, oltre ai mezzi aerei coordinati tra la Xunta e il Ministero per la Transizione Ecologica, che ha messo a disposizione aerei anfibi e un elicottero.

Come misura aggiuntiva, la Guardia Civil ha comunicato al 112 l'interruzione del traffico su due tratti stradali: dalla parrocchia di Carcacía a Padrón e da Vilar do Bispo a Lampai, nel comune di Teo.

Nessun ferito, ma massima vigilanza

Al momento le autorità non hanno registrato vittime né danni alle abitazioni, anche se la vicinanza del fuoco a diversi nuclei abitati mantiene l'allerta su livelli elevati. La Consellería do Medio Rural ha attivato in via preventiva la situazione di emergenza 2 come misura di protezione per la popolazione.

Questo incendio si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per i roghi boschivi in Galizia. La Xunta ha fissato per il 2026 il periodo di alto rischio di incendi tra il 1º luglio e il 30 settembre, anche se la possibilità di includere ottobre resta aperta.

Il piano antincendi della Galizia per quest'anno, il Pladiga, punta a fare in modo che non brucino più di 29.207 ettari in tutto l'anno alla luce dell'impatto registrato lo scorso anno, un obiettivo che l'incendio di Padrón, da solo, ha già iniziato a erodere in modo significativo.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Raffica di droni russi su Kyiv e Mykolaiv, l'Ucraina segnala grandi incendi

Murcia, incendio nella sierra de Espuña: attivata l'UME e chiesto più coordinamento

Incendio nel nord della Spagna: in fiamme 330 ettari, emanato ordine di evacuazione