Il Messico sogna e vince in casa, giocherà contro la Corea del Sud che ha battuto la Repubblica ceca nella prima giornata. Partita nervosa: la seconda per espulsioni nella storia dei Mondiali
Il Messico si è fatto subito notare nella partita inaugurale del Mondiale 2026, ricca di colpi di scena, vincendo 2-0 contro il Sudafrica in una gara che ha visto tre cartellini rossi.
I messicani si sono lasciati alle spalle la grande delusione dell’eliminazione alla fase a gironi quattro anni fa in Qatar. Quella eliminazione era arrivata dopo sette qualificazioni consecutive agli ottavi di finale, un traguardo che col tempo è sembrato quasi una maledizione, visto che la squadra non è mai riuscita a raggiungere i quarti.
Quest’anno però c’è fiducia. Il Messico ha centrato i quarti di finale due volte nella sua storia, e in entrambe le occasioni era Paese ospitante, nel 1970 e nel 1986. Aguirre faceva parte di quella squadra nel 1986.
Chi ha segnato durante la prima partita del Mondiale 2026
Davanti a oltre 80.000 spettatori, il Messico è passato in vantaggio al nono minuto grazie al gol di Julián Quiñones, prima rete di questo Mondiale. L’attaccante 35enne Raúl Jiménez ha firmato di testa il raddoppio allo stadio Azteca, diventato il primo impianto al mondo a ospitare partite in tre diverse edizioni della Coppa del Mondo.
"Ho cercato di spiegare loro cosa significano un Mondiale e una partita inaugurale in casa, ma sono giovani e dovevano provarlo sulla propria pelle", ha detto il commissario tecnico del Messico Javier Aguirre, che giocò nell’ultima edizione ospitata dal Paese nel 1986. "Non posso più parlare del fatto di aver giocato un Mondiale in casa, perché adesso sanno già cosa si prova".
Il Sudafrica è rimasto in dieci per l’espulsione di Sphephelo Sithole, punito per aver negato una chiara occasione da gol, prima che Themba Zwane venisse a sua volta espulso per uno schiaffo. Anche il messicano Cesar Montes è stato allontanato, per un fallo in ritardo.
È la prima volta che nella partita inaugurale di un Mondiale vengono sventolati tre cartellini rossi. È anche il numero più alto di espulsioni in una gara della Coppa del Mondo da quando ne furono comminate quattro in Portogallo-Olanda al torneo del 2006 in Germania.
"Questo livello è molto più alto rispetto a qualunque livello a cui abbiamo giocato finora. Abbiamo affrontato una buona squadra e abbiamo disputato una buona partita. Ho visto un Messico disperato", ha commentato il ct del Sudafrica Hugo Broos. "Dobbiamo migliorare nei prossimi giorni. Supereremo questa delusione".
Nella seconda partita di giornata a Guadalajara, la Corea del Sud è riuscita a rimontare e battere la Repubblica Ceca, dopo che Oh Hyeon-gyu ha portato il risultato sul 2-1 all’80esimo.
Il Messico è ora a quota tre punti nel Gruppo A e affronterà la Corea del Sud giovedì prossimo a Guadalajara. Il Sudafrica se la vedrà con la Repubblica Ceca lo stesso giorno ad Atlanta.
"Sarebbe importante vincere il girone, ma in questo momento l’unica cosa a cui pensiamo è la partita contro la Corea, essere migliori di loro e provare a vincere", ha detto Aguirre. "Andremo avanti passo dopo passo e vedremo cosa ci riserverà il futuro".
Corea del Sud batte la Repubblica Ceca in rimonta
Nella seconda partita della giornata a Guadalajara, la Corea del Sud battuto la Repubblica Ceca, grazie al gol di Oh Hyeon-gyu che ha portato il punteggio sul 2-1 all'80° minuto.
Dopo un primo tempo sottotono, in cui entrambe le squadre sono state fischiate all'uscita dal campo, la Repubblica Ceca è passata in vantaggio al 59° minuto con un colpo di testa del capitano Ladislav Krejci, dopo una lunga rimessa laterale in area di rigore.
La Corea del Sud ha pareggiato al 67°, con Hwang che, dopo una finta di tiro, ha superato con astuzia due giocatori cechi. Ha poi servito l'assist dalla fascia destra per il gol decisivo di Oh Hyeon-gyu all'80°, in una partita giocata davanti a centinaia di posti vuoti allo stadio di Guadalajara.