Un ex giocatore della Francia campione del mondo 1998 e il difensore italiano Materazzi hanno raccontato le loro aspettative a Euronews. Un supercomputer vede la Spagna vincitrice del Mondiale 2026
In vista del Mondiale organizzato congiuntamente da Stati Uniti, Canada e Messico, chiunque si sbilancia su chi alzerà la coppa. Anche Opta Analyst, sito di analisi sportiva e piattaforma media basata sul database statistico di Opta, ha pubblicato la sua consueta previsione.
Il supercomputer di Opta ritiene più probabile la vittoria mondiale della Spagna nel torneo che per la prima volta vedrà al via 48 squadre. Come sottolinea l’analisi, l’Argentina arriverà al Mondiale da campione in carica, dopo che l’Albiceleste guidata da Lionel Messi ha vinto la Coppa del Mondo in Qatar nel 2022, conquistando così il suo terzo titolo iridato.
Tra le sei partecipanti sudamericane c’è anche l’altra grande potenza, il Brasile, primatista con cinque titoli mondiali. La Seleção proverà a mettere fine al digiuno di successi che dura dall’ultimo trionfo del 2002 sotto la guida dell’allenatore italiano Carlo Ancelotti, che da tecnico di club può vantare il record di cinque Champions League vinte.
Ai Mondiali ci sarà anche l’Uruguay, due volte campione del mondo, anche se in generale agli uruguaiani vengono attribuite meno chance di successo finale rispetto alle altre grandi rivali sudamericane.
Un terzo delle nazionali partecipanti, 16 squadre, rappresenta l’Europa. Tra queste figurano la Germania, quattro volte campione del mondo, la Francia, due volte vincitrice, e Inghilterra e Spagna, che hanno finora trionfato una volta ciascuna. Tutte potrebbero puntare al titolo anche stavolta. L’Italia, anch’essa quattro volte campione del mondo, è l’unica delle otto nazionali già iridate a non essersi qualificata per il Mondiale.
Tra le selezioni citate, secondo Opta sarebbe tutt’altro che sorprendente un successo della Spagna, campione d’Europa in carica. Il supercomputer arriva a questa conclusione dopo aver simulato 25.000 volte i possibili esiti del Mondiale.
Le previsioni di Opta
• La principale favorita per il Mondiale è la Spagna, che vince il torneo nel 16,1% delle 25.000 simulazioni.
• Alle spalle degli spagnoli ci sono i francesi (13%), gli inglesi (11,2%) e gli argentini (10,4%): tutte e tre queste nazionali vincono il titolo in oltre il 10% delle simulazioni.
• Nel 35,9% delle simulazioni al computer vince una nazionale che non ha mai conquistato il titolo mondiale (una prospettiva che fa ben sperare, per esempio, il Portogallo, quinto nel ranking delle probabilità con il 7%).
• Oltre alle squadre già citate, solo il Brasile (6,6%) e la Germania (5,1%) hanno più del 5% di probabilità di vincere il titolo mondiale.
Le "chance" della Spagna
Alcune altre curiosità tratte dalle previsioni di Opta.
• La Spagna è l’unica squadra che ha una probabilità superiore al 50% di arrivare ai quarti di finale: ci riesce nel 52,1% delle simulazioni.
• Per la Spagna, la cosiddetta Roja, la possibilità di arrivare in semifinale è del 39% e nel 25,6% dei casi la squadra raggiunge anche la finale.
• La Spagna ha innanzitutto il 75,3% di probabilità di vincere il proprio girone (davanti a Uruguay, Arabia Saudita e Capo Verde). Anche qualora non arrivasse prima, ha comunque il 98,5% di possibilità di qualificarsi tra le migliori 32, dalle quali raggiunge gli ottavi di finale con una probabilità del 72,7%. (Il computer ha calcolato in modo analogo (fonte in ceco) le percentuali di francesi, inglesi e argentini.)
Come si evince in parte dai dati del computer già illustrati, dopo 25.000 simulazioni Opta arriva alla stessa conclusione alla quale giungerebbe, senza bisogno di complicati calcoli, qualsiasi tifoso che mastichi un po’ di calcio alla domanda "chi vincerà il Mondiale?": una delle nazionali che hanno già vinto il titolo.
Secondo il computer è molto probabile che vinca una ex campione del mondo
Se all’1,7% dell’Uruguay, tredicesimo nel ranking di Opta, si sommano le percentuali già citate delle altre, la probabilità complessiva che il titolo vada a una delle sette nazionali campioni del mondo presenti al torneo è del 64,1%, contro il 35,9% che si divide tra le altre 41 squadre al via del Mondiale.
Vale la pena dare un’occhiata anche a chi, secondo il computer, ha meno possibilità: per 28 squadre, secondo Opta Analyst, la probabilità di conquistare il titolo è inferiore all’1%.
Tra queste la Turchia è quella con le maggiori possibilità, pari allo 0,9%. In fondo alla graduatoria ci sono invece cinque nazionali praticamente senza chance: la Repubblica Democratica del Congo, il Qatar, Capo Verde, Haiti e Curaçao hanno una probabilità pari allo 0%. In questo gruppo, al 24º posto, il computer colloca anche il Canada, al quale assegna – in modo forse un po’ sorprendente, la stessa quota dell’Austria – lo 0,5% di probabilità di vittoria finale, meglio per esempio delle chance della Svezia (0,4%) o della Repubblica Ceca (0,3%).
Le altre due nazioni ospitanti, stando alle previsioni, hanno motivi ancora minori per vergognarsi. Pur non potendo coltivare grandi ambizioni, Stati Uniti (1,2%) e Messico (1%) si collocano comunque rispettivamente al 18º e al 20º posto, restando così nelle prime venti.
Tra le squadre che, pur non partendo tra le favorite, potrebbero però offrire un rendimento superiore alle attese, il computer assegna ai Paesi Bassi, ottavi nel ranking, il 3,6% di probabilità di titolo, alla Norvegia, nona, il 3,5%, al Belgio, decimo, il 2,4%, alla Colombia, undicesima, il 2,1%, al Marocco, quarto all'ultimo Mondiale e dodicesimo in questa graduatoria, l’1,9%, e alla Croazia, argento e bronzo nelle ultime due edizioni e quindicesima nella lista, l’1,6% di possibilità di vittoria finale.