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Artisti lasciano il concerto sostenuto da Trump per i 250 anni degli USA

Artisti si ritirano dal concerto per i 250 anni dell'America sostenuto da Trump
Artisti si ritirano dal concerto per il 250º anniversario degli USA sostenuto da Trump Diritti d'autore  250 Freedom Instagram - AP Photo - Canva
Diritti d'autore 250 Freedom Instagram - AP Photo - Canva
Di David Mouriquand
Pubblicato il
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Mentre si allestisce un ring per incontri di arti marziali miste sul prato della Casa Bianca, al National Mall di Washington è previsto un nuovo evento per celebrare i 250 anni degli USA. La line-up è stata definita «una parodia» e alcuni artisti si sono già ritirati.

Forse avrete sentito che quest'anno ricorre il 250º compleanno degli Stati Uniti d'America e che Donald Trump sta facendo le cose in grande per gli eventi «Freedom 250».

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Sul prato sud della Casa Bianca è iniziata la costruzione di una gabbia ottagonale, destinata a ospitare un controverso evento UFC (Ultimate Fighting Championship).

Lo spettacolo di arti marziali miste ha già fatto storcere il naso a molti. In tanti lo paragonano a Hunger Games e sottolineano che i combattimenti in gabbia non sono forse il modo migliore di spendere denaro mentre gli americani fanno i conti con tagli alla sanità, inflazione alle stelle e prezzi dei carburanti in aumento.

«Se eleggi un clown, aspettati un circo», come ha scritto un utente di X (fonte in inglese).

Ora è stato annunciato un nuovo evento: The Great American State Fair, che si terrà dal 25 giugno al 10 luglio al National Mall di Washington, DC.

È stata svelata la line-up musicale ed è... per essere generosi, molto anni Novanta. Niente di male, per carità. Quell'epoca e la sua produzione musicale ci mancano. Ma se si guardano i nomi di punta, la musica cambia. Meno generosamente, sembra una sfilata di vecchie glorie che vivono di tour della nostalgia.

Tra gli artisti figurano Vanilla Ice, Martina McBride, C+C Music Factory, Young MC, Morris Day, Bret Michaels dei Poison, Flo Rida e Fab Morvan, il membro superstite del duo che faceva finta di cantare Milli Vanilli.

Girl, you know it’s true...

Meno corretta, invece, è l'affermazione secondo cui Morris Day, noto soprattutto come cantante dei The Time (gruppo legato a Prince), si esibirà alla fiera.

Day è intervenuto su Instagram, scrivendo: «Contrary to rumor, Morris Day & The Time will not be performing at the “Great American State Fair”», aggiungendo: «It’s A No For Me».

Comprensibile. Siamo certi che Kid Rock sarà ben felice di subentrare come sostituto.

Anche Young MC si è tirato indietro dopo essere stato inserito nel cartellone, pubblicando: «I HAVE INFORMED MY AGENTS THAT I WILL NOT BE PERFORMING AT THE FREEDOM 250 EVENT», aggiungendo: «The artists were never told about any political involvement with the event.»

La line-up è stata stroncata online. Molti l'hanno definita «uno scherzo», «patetica» e «una parodia». Un commentatore su Instagram ha scritto: «Milli Vanilli?! Come la band anni Ottanta beccata a non cantare neanche una parola della propria musica? Calza a pennello».

Nel resto del programma, i festeggiamenti dovrebbero «unire e mettere in mostra tutti i 56 Stati e territori degli Stati Uniti in un unico evento della scala di una Expo universale».

Secondo il sito web: «Questa è un'opportunità per i visitatori di tutta l'America di vivere una celebrazione indimenticabile delle persone e delle tradizioni che definiscono la nostra nazione. Il nostro Paese unisce Stati e territori diversi per formare il Paese più forte del mondo. Questa celebrazione irripetibile in una generazione proporrà musica dal vivo, giostre da luna park e decine di attività interattive, in cui i visitatori potranno assaggiare, toccare e sperimentare ciò che rende unico ogni Stato e territorio».

«Freedom 250» è finanziato attraverso un partenariato pubblico-privato, con fondi provenienti dalle società tecnologiche vicine a Trump Palantir e Oracle e dai grandi appaltatori federali Deloitte e Lockheed Martin, tra gli altri. L'iniziativa è sempre più nel mirino dei gruppi di vigilanza e dei membri del Congresso per l'uso di denaro federale in eventi legati a Trump.

Il gruppo di tutela dei consumatori Public Citizen chiede un'indagine del Congresso dopo che il New York Times ha riferito che ai donatori di Freedom 250 è stato offerto accesso al presidente in cambio di una donazione da 1 milione di dollari.

The Great American State Fair inizierà il 25 giugno.

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