Il segretario di Stato Usa assicura che L'Avana ha dato il via libera all'offerta di aiuto di Washington, ma non è chiaro se l'accordo andrà in porto. Dopo le minacce all'isola e le accuse contro Castro, la Nimitz è nel Mar dei Caraibi
Marco Rubio, ha affermato che Cuba ha accettato un'offerta di aiuti per un valore di 100 milioni di dollari, mentre salgono le tensioni tra l'isola e gli Stati Uniti, una cui portaerei è arrivata nel Mar dei Caraibi.
"Dicono di averla accettata. Vedremo se questo vorrà dire che andrà tutto bene", ha dichiarato giovedì il segretario di Stato Usa ai giornalisti, "gli Stati Uniti preferiscono un accordo con Cuba ma agiranno se c'è una minaccia".
Le relazioni tra Stati Uniti e Cuba attraversano uno dei momenti più tesi degli ultimi anni, segnate dalle sanzioni economiche di Washington e dall'interruzioni di forniture energetiche all'isola, aggravate dalle accuse riemerse contro Raúl Castro.
In questo contesto, la possibile accettazione di un aiuto statunitense da 100 milioni di dollari apre uno scenario insolito di cooperazione tra i due Paesi.
Castro è un "latitante" per gli Stati Uniti
Il segretario di Stato ha definito Castro un "latitante" per la giustizia statunitense. La decisione degli Stati Uniti rientra in una strategia di maggiore pressione sul governo cubano, che combina sanzioni economiche, isolamento diplomatico e azioni giudiziarie contro figure storiche del castrismo.
L'accusa contro il fratello di Fidel Castro, per fatti avvenuti quasi trent'anni fa, carica la situazione di un nuovo livello di tensione, a cui si aggiunge la presenza di una delle portaerei Usa nel Mar dei Caraibi.
USS Nimitz nei Caraibi per esercitazioni o per mettere pressione su Cuba?
Mercoledì è arrivata nel Mar dei Caraibi la portaerei a propulsione nucleare Nimitz con il suo gruppo d'attacco, ha confermato il Comando Sud degli Stati Uniti (Southcom).
Alla fine del 2025, Washington aveva già inviato in zona un'altra portaerei, la USS Gerald Ford, per supportare la cattura dell'ex presidente venezuelano, Nicolás Maduro, lo scorso 3 gennaio, costituendo un precedente preoccupante per L'Avana.
"La portaerei Nimitz ai Caraibi non è per intimidire Cuba", ha rassicurato però Donald Trump, "l'isola "non ha soldi, non ha elettricità, non ha cibo, non ha niente".
"La aiuteremo, voglio aiutare" i cubani, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti.