La Cina è stata a lungo il principale sostenitore economico del Paese, anche se il regime di Kim Jong-Un si è avvicinato a Mosca da quando ha lanciato l'invasione su larga scala dell'Ucraina nel 2022
La Corea del Nord ha rimosso tutti i riferimenti alla riunificazione con il Sud dalla sua Costituzione, secondo un documento visionato mercoledì dall'agenzia di stampa France Press.
La clausola che affermava che la Corea del Nord mirava a "realizzare l'unificazione della Madrepatria" non compare più nella versione aggiornata della Costituzione, condivisa durante una conferenza stampa tenutasi presso il Ministero dell'Unificazione della Corea del Sud.
La revisione della Costituzione, che secondo il documento è stata introdotta a marzo, include anche una nuova clausola che delimita il territorio della Corea del Nord.
Utilizzando il nome ufficiale della Corea del Sud, si legge che questo comprende l'area confinante con la Cina e la Russia a nord, "e la Repubblica di Corea a sud".
Il presidente sudcoreano Lee Jae-myung ha chiesto colloqui con il Nord senza alcuna precondizione, affermando che i Paesi sono destinati a "far sbocciare i fiori della pace".
Ma Pyongyang non ha risposto alle proposte dell'amministrazione Lee e ha ripetutamente definito il Sud il suo avversario "più ostile".
Kim ha giurato di aumentare le sue forze nucleari e ordinato quattro test missilistici ad aprile, il maggior numero in un solo mese da oltre due anni. Un paragrafo della costituzione emendata aggiunge che la Nord Corea "è uno Stato con armi nucleari responsabile" che proseguirà a sviluppare l’arsenale per salvaguardare l’esistenza del Paese e proteggere la stabilità regionale e globale.
Kim Jong-un ha accumulato almeno 50 ordigni nucleari, con capacità di montarli su missili intercontinentali, ha rivelato l’entrata in funzione di un secondo impianto per l’arricchimento dell’uranio e inserito la richiesta di riconoscimento della Nord Corea come potenza nucleare come precondizione per ogni futuro dialogo con gli Stati Uniti.
Il ministero dell'Unificazione del Sud ha dichiarato in aprile che l'economia nordcoreana mostra segni di ripresa, mentre Pyongyang approfondisce i legami commerciali e diplomatici con la Russia e il tradizionale alleato Cina.
La Cina è da tempo il principale sostenitore economico del Paese, anche se il regime di Kim è sempre più vicino a Mosca: nel 2024 hanno firmato un trattato di difesa che prevede il sostegno militare in caso di attacco da parte di uno dei due Paesi.