La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è atterrata a Gedda, in Arabia Saudita. In programma anche una visita negli Emirati Arabi e in Qatar per discutere di sicurezza energetica con i principali leader della regione
Missione a sorpresa di Giorgia Meloni nel Golfo Persico. La presidente del Consiglio è atterrata venerdì pomeriggio a Gedda, in Arabia Saudita, per discutere di sicurezza energetica con i principali leader della regione. Nei prossimi due giorni il suo viaggio proseguirà in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti.
Si tratta della prima visita di una leader europea, del G20 e della Nato nell'area, dall'inizio della guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran. Oltre al rafforzamento delle relazioni con le nazioni del Golgo, obiettivo del viaggio è "ribadire il sostegno dell'Italia di fronte agli attacchi iraniani, consolidando al contempo un partenariato strategico sempre più solido", hanno sottolineato fonti da Palazzo Chigi.
Il conflitto israelo-statunitense in Medio Oriente, in particolare i numerosi attacchi alle infrastrutture energetiche dei Paesi del Golfo e la parziale chiusura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran, ha fatto lievitare i prezzi di gas e petrolio in tutto il mondo. Da Hormuz, snodo cruciale a livello globale per il commercio di greggio, transita circa un quinto del petrolio da tutto il mondo.
Nei giorni scorsi il presidente statunitense Donald Trump ha criticato aspramente gli alleati europei per non aver fornito assistenza agli Stati Uniti, inviando navi da guerra nello Stretto. Secondo Trump, la responsabilità della sicurezza di Hormuz dovrebbe ricadere sui Paesi importatori e non sugli Usa.