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Barcellona, primo trapianto di faccia al mondo da donatore sottoposto a eutanasia

L'équipe medica e il paziente.
L'équipe medica e il paziente. Diritti d'autore  Foto: Vall d'Hebron
Diritti d'autore Foto: Vall d'Hebron
Di Christina Thykjaer
Pubblicato il
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La procedura, eseguita da un'équipe di circa 100 professionisti, è una pietra miliare della medicina mondiale e apre nuove strade per i trapianti complessi e la chirurgia ricostruttiva

L’Ospedale Universitario Vall d’Hebron di Barcellona ha annunciato un risultato storico: il primo trapianto di faccia al mondo proveniente da un donatore sottoposto a eutanasia. L’intervento rappresenta una pietra miliare per la medicina internazionale, consolidando la leadership dell’ospedale nella chirurgia ricostruttiva e nei trapianti complessi.

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Il paziente che ha ricevuto il trapianto aveva subito una grave necrosi del tessuto facciale a seguito di un’infezione, con conseguente compromissione di funzioni vitali come respirazione, alimentazione e parola.

Il trapianto ha permesso di ricostruire parzialmente il volto e di avviare un percorso di recupero funzionale, migliorando sensibilmente la qualità della vita del paziente.

La paziente parla con i medici
La paziente parla con i medici Cortesía: Vall d'Hebron

Coordinamento e preparazione dell’intervento

La donatrice aveva espresso la volontà di donare organi e tessuti dopo aver usufruito dell’aiuto a morire, permettendo al team medico di pianificare in anticipo l’intervento. Questo coordinamento ha reso possibile un adattamento preciso dei tessuti facciali, riducendo rischi e tempi operatori.

L’intervento è stato diretto dal Joan Pere Barret, responsabile del Servizio di Chirurgia Plastica e Ustioni di Vall d’Hebron, e ha coinvolto quasi cento professionisti, tra chirurghi, anestesisti, infermieri e specialisti in microchirurgia, immunologia e salute mentale.

Secondo il dottor Barret, questo tipo di operazione richiede una preparazione estremamente complessa e un monitoraggio a lungo termine, poiché comporta il trapianto di pelle, muscoli, nervi e strutture ossee, oltre a un trattamento immunosoppressivo continuo per prevenire il rigetto.

L’ospedale ha sottolineato che l’intervento è stato effettuato nel rispetto rigoroso dei protocolli etici e legali, ringraziando la donatrice e la sua famiglia per la generosità che ha reso possibile questo traguardo.

Un centro di eccellenza mondiale

Vall d’Hebron è uno dei centri più importanti al mondo per i trapianti facciali. Nel 2010 ha eseguito il primo trapianto totale di faccia al mondo e da allora ha realizzato numerosi interventi di alta complessità, consolidando la sua posizione di riferimento internazionale nella chirurgia ricostruttiva avanzata.

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