Salvini riunisce i sovranisti europei a Firenze: contro "L'Europa dei tagli e dei Soros"

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Di Michela Morsa
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Erano presenti delegazioni dei partiti di estrema destra di tutta Europa. Videomessaggi da Marine Le Pen e Geert Wilders

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"In Europa è possibile avere un'alternativa alla sinistra". Il vice presidente del Consiglio e leader della Lega Matteo Salvini ha chiuso con questa frase "Free Europe", la conferenza da lui organizzata a Firenze per riunire i leader dei partiti europei di estrema destra. 

"Oggi presentiamo agli italiani e a tutti gli europei un'idea diversa di Europa: l'Europa dei diritti, al posto dell'Europa dei tagli", ha detto Salvini, che nel suo intervento si è lanciato in una versione moderna della parabola biblica di Davide e Golia, dove quest'ultimo sarebbe la rappresentazione dei burocrati e banchieri europei. 

"Oggi qua a Firenze sono convenute donne e uomini che armati di buon senso, coraggio e fede sconfiggeranno un gigante che è il primo nemico dell'Europa, i tecnocrati massoni che vogliono distruggere l'identità del nostro continente. Noi del Golia Soros non abbiamo paura, di chi finanzia la distruzione della nostra civiltà non abbiamo paura", ha sentenziato. 

La convention invece è stata aperta da un videomessaggio di Marine Le Pen, deputata francese e leader di Rassemblement national: "Oggi L'Europa svilisce la sua storia, la commissione Ue agisce contro i nostri popoli, considera gli uomini come merci senza radici e senza frontiere", ha detto Le Pen, parlando di un "modello di annientamento dei popoli". 

Di conseguenza, i partiti di estrema destra sono "movimenti di resistenza democratica e patriottica di fronte a una struttura burocratica dominante, di fronte a un potere arbitrario", ha concluso la politica francese. 

Oltre all'Italia e alla Francia, erano presenti i rappresentanti di Bulgaria, Polonia, Romania, Danimarca, Estonia, Repubblica Ceca, Fiandre (Belgio), Austria, Paesi Bassi e Germania.

Anche Geert Wilders, che ha appena vinto le elezioni legislative olandesi con il suo Partito per la libertà, ha contribuito all'evento con un videomessaggio. "Dobbiamo garantire che le decisioni che riguardano le nostre nazioni siano prese dalle persone che le conoscono e le amano di più", ha dichiarato.

Durante la giornata nella città si sono tenute diverse manifestazioni in risposta alla conferenza dei sovranisti europei. Tra queste quella promossa da Rete democratica, dominata dalle bandiere europee. I manifestanti hanno portato un mega striscione, lungo 28 metri, composto da decine di bandiere dell'Unione europea.

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