EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

"Pipigate", il ministro della Giustizia belga chiede scusa davanti al Parlamento

Il ministro della Giustizia belga
Il ministro della Giustizia belga Diritti d'autore NICOLAS MAETERLINCK/AFP
Diritti d'autore NICOLAS MAETERLINCK/AFP
Di Ilaria Cicinelli
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Vincent van Quickenborne ha chiesto scusa in pubblico per lo scandalo ribattezzato "pipigate" dai media belgi. Secondo l'opposizione un filmato mette in dubbio la sua estraneità ai fatti. Il sindacato della polizia ora è su tutte le furie

PUBBLICITÀ

Lo scandalo travolge il ministro della Giustizia belga, sotto accusa per il cosiddetto "pipigate".  Vincent Van Quickenborne è finito nell'occhio del ciclone dopo che tre amici, in occasione del 50° compleanno del ministro, hanno urinato su un van della polizia parcheggiato davanti alla casa del ministro. Il gesto è stato ripreso in video dalle telecamere di sorveglianza della polizia.
Si pensa che il van appartenesse proprio alla squadra delle forze dell'ordine assegnata al ministro per la sua protezione, dopo che l'anno scorso lui e la sua famiglia sono scampati a un tentativo di rapimento.

Ad alimentare le polemiche è un secondo filmato, che mostrerebbe proprio Quickenborne mimare una minzione. Secondo i media locali, in molti sostengono che, a prima vista, il ministro sembrerebbe sbeffeggiare, in maniera scherzosa, il gesto compiuto dagli amici qualche ora prima.

Le versione del ministro tra luci e ombre

Quickenborne si è scusato in pubblico con la polizia e sostiene di essere del tutto estraneo all'accaduto. Secondo la ricostruzione della Bbc, all'inizio il ministro si era giustificato dicendo che, nel filmato in cui è inquadrato, stava suonando una chitarra "immaginaria".
"Detesto ammetterlo", ha dichiarato il 7 settembre scorso alla Commissione di Giustizia del parlamento belga, secondo quanto riportato dal quotidiano fiammingo Het Nieuwsblad. "Sono specializzato in questo, sono un metallaro."
Il primo ministro belga Alexander de Croo, presente anche lui alla festa di compleanno, ha detto di non aver visto nulla.

Il ministro, del partito dei Democratici e Liberali Fiamminghi Aperti, ha riferito anche di vergognarsi per il gesto compiuto dalle persone che aveva inviato, definendolo disgustoso. Quickenborne sostiene di aver chiesto ai suoi ospiti di farsi avanti per scusarsi pubblicamente. Tuttavia l'opposizione ha messo in discussione la versione dei fatti fornita dal ministro. Sono tante le persone che lo accusano di aver mancato di rispetto alla polizia, ridicolizzando le forze dell'ordine. 

Il sindacato della polizia, Nspv, ha rilasciato una severa dichiarazione in cui affermava che era "indegno di essere ministro della giustizia". La procura della città di Courtrai ha ora avviato un'indagine.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Alla scoperta degli "Sitzpinklers": chi si siede (e chi no) a far pipì

Federcalcio spagnola, dopo il "bacio dello scandalo" il presidente Luis Rubiales non si dimette

Italia, Belgio, Lettonia: quali Paesi europei riciclano di più?