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Niente carcere per Zuma, arriva il condono per l'ex presidente del Sudafrica

L'ex presidente sudafricano Jacob Zuma
L'ex presidente sudafricano Jacob Zuma Diritti d'autore Jerome Delay/Copyright 2019 The AP. All rights reserved.
Diritti d'autore Jerome Delay/Copyright 2019 The AP. All rights reserved.
Di Ilaria Cicinelli
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L'ex presidente si era consegnato alle autorità per scontare in prigione la pena di 13 mesi, ma è stato rilasciato dopo poco più di un'ora. Zuma sarebbe il primo beneficiario del programma di condono contro il sovraffollamento nelle carceri. Opposizione infuriata, valanga di critiche

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Dentro e fuori dal carcere in appena un'ora, è la controversa storia dell'ex presidente sudafricano Jacob Zuma. 
L'ex presidente si è presentato nella mattinata dell'11 agosto al centro correzionale di Estcourt, nella provincia di Kwa-Zulu Natal, per scontare i 13 mesi rimanenti della sua condanna. Ma è stato rilasciato in meno di due ore, grazie a un condono, ha dichiarato Makgothi Thobakgale, commissario nazionale ad interim del dipartimento di correzione.
In precedenza Zuma godeva del regime di libertà condizionata per motivi medici, poi revocata perché questi ultimi sono stati giudicati non validi dal tribunale. 

Il programma di condono è stato autorizzato dal presidente Cyril Ramaphosa e reso pubblico per la prima volta nella stessa giornata del rilascio di Zuma.
Sebbene i funzionari della giustizia abbiano dichiarato che il programma mira a liberare più di 9.400 detenuti a basso rischio dal carcere e a metterli sotto sorveglianza a casa, Zuma sembra essere il primo a beneficiarne. La situazione delle carceri in Sudafrica è, in effetti, drammatica, con il 47% di presenze in più rispetto alla capacità ufficiale delle prigioni. 

SERGEI BOBYLYOV/AFP
Il presidente del Sudafrica, Cyril RamaphosaSERGEI BOBYLYOV/AFP

Opposizione infuriata, valanga di critiche

La mossa ha immediatamente sollevato numerosi dubbi sul fatto che l'ottantunenne stia ricevendo un trattamento preferenziale. Avrebbe dovuto scontare una condanna di 15 mesi per oltraggio alla corte, per essersi rifiutato di testimoniare in un'inchiesta sulla corruzione, le frodi finanziarie e il clientelismo nel corso della sua presidenza.

Zuma è quindi tornato alla sua tenuta rurale di Nkandla, seguito da un convoglio di SUV neri, secondo un video diffuso dai media sudafricani.

Il Ministro della Giustizia Ronald Lamola ha dichiarato che il Presidente Ramaphosa ha preso la decisione di annullare la sentenza in base all'autorità costituzionale, che gli consente di modificare la sentenza di "qualsiasi reo in qualsiasi momento".

"La decisione del Presidente è di modificare le sentenze dei trasgressori in tutto il Paese. Non è una decisione specifica sull'ex presidente Zuma. Riguarda tutti i trasgressori del Paese", ha dichiarato Lamola, che ha inoltre sottolineato come la decisione sarebbe stata presa dalle autorità carcerarie, senza alcuna interferenza politica.

Numerose critiche sono invece arrivate dall'opposizione. "Sorpresa, sorpresa, è il primo beneficiario di una politica nuova di zecca", ha dichiarato il leader di Alleanza Democratica, John Steenhuisen, per cui "Si tratta di una cinica manipolazione del sistema giudiziario".

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